Il grande quiz annuale a Tralee
Mercoledì 25 ottobre, h. 20, al Castle Pub di Tralee, con lotteria e stuzzichini: tutti i fondi raccolti saranno afavore dei progetti di Lebanon Trust.

Lebanon TrustLebanon Trust (Ireland) – Helping Children |
|

Il 27 luglio in nostro presidente Christy Kinsella (ristratto nella foto sopra) ha organizzato una grande vendita di torte con lotteria, aiutato da molti generosi amici. L’evento è stato un successo, con folta partecipazione per tutta la giornata.
La somma raccolta ha superato i 920 euro.
Grazie infinite a tutti coloro che hanno aiutato, donato, partecipato, comprato e mangiato! La vostra generosità ci lascia senza parole.
Inoltre, la società Symantec si è impegnata a donare l’equivalente della somma raccolta.

Il nostro inarrivabile Noel Conway e i suoi amici organizzano una raccolta di fondi per le strade della bella Tralee, sabato 17 giugno, dalle 9 alle 18. Tutti coloro interessati a dare una mano sono i benvenuti! (chiamare Noel direttamente al numero 0877562436). Grazie in anticipo per la vostra generosità e il vostro aiuto.


Quest’anno il FAID, che si trova nella capitale libanese Beirut, ha esteso il suo campo di attività per raggiungere ed aiutare persone vulnerabili nelle comunità libanese, siriana e in generale tra i rifugiati di qualsiasi nazionalità in Libano.
Gli specialisti del FAID si sono recati recentemente nei campi rifugiati della regione settentronale di Akkar e della valle della Bekaa, dove hanno visitato bambini e adulti sordi, anche di età avanzata. Il FAID si è impegnato a distribuire 200 apparecchi acustici, e la necessaria assistenza in seguito. Gli specialisti del FAID infatti sanno per esperienza che dare apparecchi acustici senza insegnarne l’uso e senza fare manutenzione non aiuta le persone che ne hanno veramente bisogno.
Il FAID attualmente sta lavorando alla creazione di un programma che insegni in modo accessibile semplici esercizi per capire ed interpretare i suoni, imparare a pronunciare le parole, esercitare capacità cognitive e vivere nella società. Questo programma coinvolgerà volontari delle comunità di profughi siriani, che vi lavoreranno nell’ambito del FAID.

Lo scorso novembre abbiamo parlato di Warda e Assad e della loro incredibile storia.
Questi due bambini sordi erano stati trovati in pessime condizioni da John Van Rooy, in un accampamento di rifugiati siriani in Libano. John è un giovane e intraprendente americano che si trovava in Libano a lavorare come volontario. Colpito dalla situazione, aveva iniziato una raccolta fondi su internet a favore di questi due piccoli. In tre mesi è riuscito a raccogliere denaro sufficiente per assicurare un anno di scuola e sostentamento per Warda e Assad, all’Istituto per i sordi di Padre Andeweg, che i due hanno subito iniziato a frequentare come convittori a tempo pieno.
Adesso John e il suo collega Sean Tribe torneranno di nuovo in Libano, e hanno iniziato una nuova raccolta fondi su internet per aiutare altri bambini a frequentare la scuola e così construirsi un futuro, pur nelle terribili condizioni nelle quali sono venuti al mondo.
Visitate la pagina di raccolta fondi e contribuite se potete! Grazie a tutti!
Marzo 2017: un incontro a Dublino tra Lebanon Trust e Jody Clarke, portaparola dell’ufficio irlandese dell’Agenzia ONU per i Rifugiati
Alcuni rappresentanti di Lebanon Trust sono stati ricevuti a Dublino da Jody Clarke, portaparola in Irlanda dell’Agenzia ONU per i Rifugiati. È stato un incontro molto utile e interessante – mille grazie e Jody e ai suoi colleghi per l’interesse e la disponibilità!

Questo bel ragazzino è Amir, di 11 anni, una recentissima addizione al FAID, la scuola libanese per bambini e ragazzi sordi che aiutiamo dal 2008. Amir è nato sordo, ad Aleppo, un’antica e bellissima città in Siria devastata dalla guerra.
I suoi genitori sono divorziati e Amir viveva col padre in Siria, fino a quando sono dovuti fuggire e riparare in Libano. Non si hanno più notizie della mamma, che è ancora in Siria. In Libano il padre si è risposato, ma questo per Amir è stato un peggioramento che l’ha visto scappare di casa diverse volte, fino a che è stato accolto da “Home of Hope” (Casa della Speranza), un’organizzazione libanese che si occupa di bambini abbbandonati. Home of Home ha affidato Amir al FAID, dove è stato accolto come convittore e inserito a scuola. L’audiologista del FAID lo ha visitato e applicato due apparecchi acustici. Amir frequenta anche sessioni di logopedia per imparare a parlare ed è supportato da un aiuto psicologico.

Amir è visitato dall’audiologista del FAID, dottor Nemer Attieh.
Adesso Amir frequenta la scuola e sta imparando ad interagire coi suoi compagni e con gli insegnanti, assimilandosi rapidamenti nella sua nuova vita, in un ambiente sicuro lontano da guerre e violenze. Trascorre la settimana al FAID e i sabati e le domeniche alla Casa della Speranza.

Adesso Amir ha due appparecchi acustici.

Amir, secondo da sinistra, a scuola durante le lezioni.
Queste sono fotografie di Aleppo scattate nel gennaio 2017 (© BBC/Jeremy Bowen)



Queste sono le bandiere del Libano, dell’Irlanda, dell’Italia e dell’Olanda in onore delle nostre nazionalità.


Questo bellissimo poster “apribile” è dedicato a tutti gli amici che aiutano a sostenere i progetti in Libano. Grazie dai ragazzi del FAID!

I nostri migliori auguri per un 2017 di pace e di serenità, in particolare ai seguenti amici, che hanno deciso di festeggiare il Natale e l’anno nuovo con un atto di generosità verso i meno fortunati:
Silvana Falaschini
Fabio & Marta Delfante-Cocurullo
Patricia Meade
Enrico & Lilli Bertolotto
Nino & Milda Cocurullo
Fam. Parodi
Giovanna Pellegrini
Carla & Natale Ferraro
MC Ferraro
Giovanni Zappavigna & famiglia
Mick Halpin
David John Landy
Mike e Jordan Shea
Lilliput Stores
Symantec Corporation
Anche quest’anno degli amici generosi (e coraggiosi) hanno sfidato il mare gelido a Fenit, in Irlanda, per raccogliere fondi a favore di Lebanon Trust. Un enorme GRAZIE DI CUORE a Mike e Jordan Shea, grazie a cui abbiamo raccolto €400 per i progetti in Libano. Wow!

Risultati del 2016 |
Rimani in contatto con noi e ricevi le nostre notizie!
Seguici su Twitter
Scopri la nostra pagina Facebook
Oppure abbonati al nostro “feed RSS” per ricevere notizie via email
(su tablet e smartphone: si consiglia orientamento orizzontale)
Cari amici e sostenitori,
ecco una descrizione di quello che abbiamo fatto quest’anno con le vostre donazioni.
A ottobre siamo andati in Libano, presso l’Istituto per i sordi di Padre Andeweg (FAID) che sosteniamo dal 2008. Là abbiamo costruito un parco giochi nuovo di zecca e consegnato una donazione come contributo alle spese della scuola. Al momento, un quarto degli alunni sono rifugiati dalla guerra in Siria, e hanno un forte bisogno di sostegno, anche economico.
Una delegazione dell’Agenzia ONU per i Rifugiati (UNHCR) è venuta a visitarci al FAID. Hanno intervistato noi e il personale della scuola, visitato il laboratorio di audiologia, fatto il giro di tutte le classi durante le lezioni, e parlato con alunni e genitori. Poi hanno filmato e raccontato il tutto in una bellissima storia con filmato, che abbiamo anche pubblicato sul nostro sito, su Facebook e su Twitter.
Ecco il filmato: (© UNHCR)
Abbiamo anche riportato la commovente storia di due ragazzini siriani, sordi, trovati in un campo rifugiati in condizioni miserabili, e che ora frequentano la scuola al FAID grazie alle donazioni di sconosciuti su internet, iniziativa organizzata da un bravissimo volontario americano.
Come ogni anno, abbiamo anche visitato due campi rifugiati e fatto una donazione ai loro asili, gestiti dall”Associazione Najdeh, nostra partner. Il Libano ospita più di 1 milione di rifugiati dalla Siria, su una popolazione locale di 4 milioni (e 450mila rifugiati palestinesi). È come se in Italia ci fossero 15.2 milioni di rifugiati, anziché 179mila (fonte dati: ONU).
L’ammontare totale che abbiamo donato nel 2016 ha leggermente superato quello dell’anno scorso.

Il rituale taglio del nastro all’inaugurazione del nuovo parco giochi del FAID.
2016: il nostro lavoro in otto foto |
|
![]() Prima dell’intervento di Lebanon Trust, l’area adiacente il dormitorio delle bambine era inutilizzata … |
![]() … e dopo il nostro intervento: c’è nuovo parco giochi |
![]() I bambini hanno accolto la nuova area giochi con grande entusiasmo |
![]() Il nostro presidente Christy, fiero dei risultati raggiunti |
![]() I bambini dell’asilo del campo rifugiati di Shatila ci hanno accolto con molto calore. Lebanon Trust visita e sostiene quest’asilo dal 2010. |
![]() L’asilo del campo rifugiati di Burj el-Shemali nel sud del Libano. I volontari di Lebanon Trust visitano e sostengono quest’asilo dal 2012. |
![]() Nel 2016 Lebanon Trust ha donato 8000 dollari al FAID, scuola per bambini e ragazzi sordi. |
![]() Quest’anno Lebanon Trust ha donato 4000 dollari in totale agli asili per bambini di famiglie rifugiate. |
Cosa abbiamo fatto all’Istituto per i sordi di Padre Andeweg (FAID) a Beirut:
Cosa abbiamo fatto per gli asili dei campi rifugiati:
Entrate: Donazioni a Lebanon Trust (Euro)
| Eventi | 3171.94 |
| Donazioni private, ricavato libro MC Ferraro | 7878.08 |
| Sponsorizzazioni aziendali | 2484.47 |
| Totale | 13534.49 |
(Chiusura dei conti 30 nov 2016; tassi di cambio delle valute EUR/USD/CHF = valore medio del 2016)
Uscite: Donazioni agli istituti supportati in Libano, spese (Euro)
| Web hosting & domini internet, commissioni bancarie/Paypal | 180.00 |
| Utensili e materiali, logistica, spese locali e maestranze in Libano | 2533.30 |
| Contributo al FAID | 7520.00 |
| Contributo all’asilo di Shatila | 1880.00 |
| Contributo all’asilo di Burj el Shemali | 1880.00 |
| Totale | 13993.30 |
| Passivo | -458.81 |
La sistemazione in Libano è stata fornita gratuitamente dal FAID. I voli e le spese di trasporto in Libano sono stati pagati privatamente. I volontari hanno preso congedo non pagato dal lavoro.
Eventi di raccolta fondi organizzati dai volontari durante l’anno: cimento invernale, lotteria settimanale, serate di quiz, vendite di torte, mercatino delle pulci virtuale, raccolte pubbliche e sensibilizzazione per le vie.
|
|

Mohammed, rifugiato siriano di 6 anni e alunno sordo del FAID, durante una lezione a scuola. © UNHCR/Haidar Darwish
Durante il nostro soggiorno in Libano ad ottobre, una delegazione dell’UNHCR, l’agenzia ONU per i rifugiati, è venuta a visitarci al FAID. Hanno intervistato noi e il personale della scuola, visitato il laboratorio di audiologia, fatto il giro di tutte le classi durante le lezioni, e parlato con alunni e genitori. Poi hanno filmato e raccontato il tutto in una bellissima storia (apre una nuova scheda).
Guarda il filmato! (© UNHCR)
Grazie di cuore a Matt Saltmarsh, Lisa Abou Khaled, Haidar Darwish e a tutti i loro colleghi che hanno contribuito a questo lavoro.