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Cosa abbiamo fatto nel 2025

Cosa abbiamo fatto nel 2025: un riassuntino

     

Gli asili dei campi rifugiati: i piccoli imparano a contare, e i nostri volontari si divertono

Cari amici,

grazie di cuore per il vostro continuo sostegno e la vostra generosità: tutti i volontari della nostra associazione e, in particolare, le persone che stiamo cercando di aiutare vi sono profondamente grati.

Nel maggio 2025 quattro volontari si sono recati in Libano dopo una lunga assenza dovuta alla guerra. La situazione era (ed è tuttora) instabile: nonostante un “cessate il fuoco” in vigore dal novembre 2024, gli attacchi israeliani continuano quasi ogni giorno. Il marito di una delle maestre dell’asilo per rifugiati è stato ucciso in uno di questi bombardamenti e lei è rimasta sola con tre bambini piccoli. Città e villaggi sono gravemente danneggiati. Abbiamo visto e sentito droni israeliani girare in cielo.

Durante la nostra permanenza abbiamo visitato due asili nei campi profughi di Shatila, nella capitale Beirut, e Burj el-Shemali, nella città meridionale di Tiro. Gli asili sono gestiti dall’associazione Najdeh, che conosciamo da molti anni, e sono luminosi, puliti e allegri, e molto ben gestiti da personale davvero motivato. Questi asili sono importanti: danno un’istruzione iniziale in arabo e inglese a bambini che hanno poche opportunità di istruzione; offrono una tregua dalla miserabile realtà della vita nei campi profughi; e facilitano l’accesso alle famiglie stesse, in modo che gli assistenti sociali possano intervenire nel caso di problemi gravi.

Siamo riusciti ad aiutare gli asili per rifugiati, sei in totale, a rimanere aperti fino alla fine dell’anno scolastico (9284,42 euro), fino a quando non è stato possibile garantire una nuova fonte di finanziamento, dato i numerosi tagli agli aiuti internazionali hanno avuto un impatto drammatico sui rifugiati.

Al FAID, la scuola per bambini sordi, abbiamo potuto a finanziare un anno intero di logopedia (9600 $) e il gas da cucina per la mensa scolastica (400 $).

Per i bambini sordi è difficile imparare a parlare, poiché non possono sentire i suoni. La logopedista insegna loro a riconoscere e formare i suoni, pronunciare le parole, usare la voce e leggere il linguaggio labiale. In questo modo, i bambini sordi hanno finalmente la possibilità di entrare in contatto con il mondo che li circonda, continuare la loro istruzione, trovare lavoro e diventare indipendenti. La logopedia è veramente preziosa per loro!

Durante la nostra permanenza abbiamo anche svolto numerosi lavori di manutenzione presso il FAID: riparato gli armadietti di dormitorio e cucina, aggiustato la cappella, ripulito il giardino e il perimetro esterno, fatto molte riparazioni (attaccapanni, rubinetti, lampade, maniglie, parco giochi, ecc.). Abbiamo anche organizzato una festina per i bambini con torte e bolle di sapone, che come sempre hanno riscosso un enorme successo. È sempre un piacere rivedere i ragazzi del FAID, quelli che sono cresciuti dalla nostra ultima visita – li ricordiamo come bambini piccoli, e ora sono più alti di noi! – e le faccine nuove.

     

Al FAID, la scuola per bambini sordi di Beirut: adolescenti “cool” e un gruppetto più giovane

Entrate: donazioni a Lebanon Trust (€) (1.12.2024 – 30.11.2025)

Raccolte fondi, donazioni private, sponsorizzazioni aziendali
Totale

24’445.50

(Chiusura dei conti 30.11.2025; cambio EUR/USD/CHF: come applicato dalla ns banca in Irlanda)

Uscite: esborsi alle istituzioni sostenute, spese (€)

Commissioni bancarie e PayPal, web hosting e domini

215.95

Donazione al FAID (scuola per sordi)

8’870.75

Donazione all’Associazione Najdeh (asili campi rifugiati)

9’284.42

Totale

18’371.12

Differenza (*)

6’074.38

Utensili, materiali e altre spese sono stati pagati dai volontari

(*) Quest’anno i bonifici bancari verso il Libano sono stati difficili e, in due occasioni, addirittura impossibili, senza una ragione chiara. Riproveremo a inviare altre donazioni nel nuovo anno.

Molte persone generose hanno fatto donazioni tramite Benevity, The Irish Online Giving Foundation e The UK Online Giving Foundation (grazie Mick!). Il nostro amico Kevin Boyle di Tralee ha organizzato ancora una volta uno splendido e riuscito concerto corale a giugno a favore dei nostri progetti. Grazie mille a tutti!

Grazie di cuore ai numerosi amici generosi che hanno aiutato quest’anno (1° dicembre 2024 – 30 novembre 2025):

• Anna Dal Negro e Axel Sonnenfeld (Zurigo, Svizzera) • Annalisa Bonfiglio (Chiavari, Ge) • S.D’A. e U.K. e famiglia (Milano) • Fam. Ricci (Arquata S.) • Enrico & Lilli Bertolotto (Genova) • MC Ferraro & A Bertolotto (Genova) • Rosella Bertolotto & Fam. (Genova) • Fam. Alberghini-Aquini (Arquata S.) • Fam. Ponzano (Arquata S.) • Fam. Boiani, Fam. Fasciolo-Barnabè (Arquata S.) e gli Amici di Montaldero • Giorgio Margotti (Livorno) • Famiglia Zappavigna (Marina di Massa) • Famiglia Vigna-Mori (Savona) • Famiglia Cocurullo (Genova) • Romilda Bertolotto (Genova) • Beni Biondi (Zurigo) • Famiglia Devia (Genova) • Famiglia Prola-Smith (Londra, Regno Unito) • Kathleen, Mick, Carmel Halpin e famiglia (Dublino e Stati Uniti) • Amazon.com • Kevin Boyle e famiglia (Tralee, Irlanda) • Padre Tadgh e il Centro Parrocchiale di St. John’s • Coro della Chiesa di St. John’s • Coro da Camera di Kerry • Orchestra Senior e Junior della Scuola di Musica e Arti Performative di Kerry e i solisti • QK Living Kitchens & Bedrooms (Dublino, Irlanda) • Famiglia Deverell (Dublino) • The Boss (Blanchardstown, Dublino) • Ole Vossnack (Zurigo) • Catherine & Adrian Poeydomenge Ruf (Zurigo) • Pat Stafford e Palmshade Ltd (Dublino) • Christoffer Swanström e famiglia (Zurigo) • Paul Reid Dental Laboratories (Dublino) • Michael Duffy (Dublino) • Dolphin Furniture Sales (Dublino) • Marlene Kazzi • Ammar Mlouk • Griffin Digital Print (Dublino) • I generosi amici di Walkinstown in St Peter’s Crescent e St Peter’s Drive che ci hanno sostenuto (Dublino) • The Terence Welding Company (Dublino) • Luca Colosso Baur e famiglia (Schwerzenbach, CH) • Ricky McCausland e Ansac Credit Union (Dublino) • Martina Merkle (Zurigo) • Patricia Meade (Ca., USA) • Darragh O’Sullivan (Irlanda) • Sean Doyle (Londra) • John della chiesa di Greenhills (Dublino) • e tutte le altre persone generose che desiderano rimanere anonime: voi sapete chi siete!

Uno splendiddo successo!

Giugno 2025: una splendidda serata, un concerto meraviglioso, e un vero successo per tutti!

Domenica scorsa, 8 giugno, Tralee ha assistito a un concerto corale  che sarà ricordato a lungo.

Voci davvero angeliche, musica meravigliosa, e un pubblico molto partecipe. Il ricavato è stato generosamente devoluto ai nostri progetti di beneficenza per i bambini del Libano. Sono stati raccolti oltre 2000 euro a favore del FAID, scuola per bambini e ragazzi sordi, e degli asili per rifugiati dell’Associazione Najdeh.

Tutta la nostra gratitudine a Padre Tadgh e alla Parrocchia di St John, Tralee, al Coro della Chiesa di St John, al Coro da Camera del Kerry, alle Orchestre Senior e Junior della Kerry School of Music and Performing Arts e ai solisti, che hanno offerto questa serata eccezionale.

Un enorme GRAZIE a tutti coloro che hanno partecipato e soprattutto all’amico Kevin Boyle, instancabile organizzatore.

Ritorno dal Libano

Maggio 2025: quattro volontari sono appena tornati dal Libano. Ecco la loro storia:

Stiamo tutti bene, abbiamo fatto molto lavoro, abbiamo incontrato tutti quelli che dovevamo incontrare e abbiamo consegnato le donazioni per cause importanti, quindi la nostra missione non poteva andare meglio. Ma la situazione in Libano è veramente difficile. Abbiamo visto molta distruzione, ci sono ancora frequenti bombardamenti e droni israeliani che girano minacciosi in cielo. E davvero tante persone traumatizzate, terrorizzate, molte delle quali hanno subito gravi perdite: un’amica, che ha due bambini piccoli e un neonato, ha perso il marito in un bombardamento; la sorella di un altro amico ha perso la casa e tutti i suoi averi; la casa del nostro amico, lì vicino, è stata gravemente danneggiata. La vita è davvero difficile per la maggior parte delle persone.

Il lato positivo è che abbiamo potuto fare una donazione al nostro partner, l’Associazione Najdeh, che gestisce sei asili in altrettanti campi profughi. Ne abbiamo visitati due, nei campi di Shatila nella capitale Beirut e di Burj el-Shemali nella città di Tiro nel sud del Libano. Gli asili sono luminosi, puliti e allegri, gestiti in modo eccezionale da maestre molto motivate. La nostra donazione li aiuteranno ad operare fino alla fine dell’anno scolastico. Questi asili sono molto importanti, perché offrono un ambiente sicuro e tranquillo a bambini fortemente traumatizzati dalla guerra, che altrimenti trascorrono la loro giornata nei campi, sovraffollati, poveri, sporchi e talvolta violenti. Inoltre, i bambini ricevono un’istruzione di base, in arabo e in inglese. Infine, gli asili costituiscono un canale d’accesso alle famiglie stesse, in modo che le maestre e gli assistenti sociali possano intervenire nel caso di gravi problemi.

Abbiamo fatto anche un bel po’ di lavori di manutenzione al FAID, la scuola che sosteniamo a Beirut per bambini sordi: abbiamo sistemato 53 armadietti nel dormitorio, 11 in cucina più 7 cassetti, lavorato molto nella cappella della scuola, pulito il giardino e il suo perimetro esterno, fatto molte piccole riparazioni (appendiabiti, rubinetti dell’acqua, lampade, parco giochi, maniglie delle porte, ecc). Abbiamo anche organizzato una piccola festa con torte, dolci e bolle di sapone per i bambini: immancabilmente un successone. È sempre un piacere incontrare i bambini del FAID, quelli che sono cresciuti dalla nostra ultima visita – li ricordiamo piccini, ora sono più alti di noi! – e tanti nuovi piccoli volti.

Tutto questo è stato possibile grazie ai nostri generosi donatori. Grazie per il vostro sostegno.

 

maggio 2025: Torniamo in Libano

Maggio 2025: buone notizie! I nostri volontari tornano in Libano, dopo una lunga assenza

Siamo contentissimi! Tra poco alcuni dei nostri volontari torneranno in Libano, dopo una lunga assenza a causa della guerra. Non vediamo l’ora di rivedere i nostri amici e i bambini e ragazzi del FAID e degli asili dell’Associazione Najdeh.  Saremo in quattro – tre veterani e un’energetica nuova faccia. Benvenuta Annalisa!

I recenti tagli dell’amministrazione statunitense agli aiuti umanitari stanno avendo un impatto molto negativo sulla scuola per sordi FAID e sugli asili per bambini rifugiati di Najdeh. Se desiderate dare una mano, potete farlo con bonifico bancario, carta di debito/credito, o Paypal andando su questa pagina. Grazie!

Tralee: Concerto di coro per Lebanon Trust

Domenica 8 giugno 2025: meraviglioso corcerto di cori a Tralee

La sera dell’otto giugno non perdetevi questo evento: la chiesa di St John e il suo coro, il Kerry Chamber Choir, le orchestre Senior e Junior della della Kerry School of Music and Performing Arts e diversi solisti si riuniranno per uno spettacolo eccezionale a Tralee in Irlanda. E a favore dei nostri progetti in Libano! Un immenso GRAZIR  a tutti i üartecipanti e in special modo a Kevin Boyle, instancabile ed eccezionale organizzatore.

Il campo estivo 2022 del FAID

Il campo estivo 2022 del FAID


Il mese scorso il FAID, la scuola per bambini e ragazzi sordi che sosteniamo da ormai 15 anni,  ha organizzato un campo estivo per gli alunni. Il campo era in due turni, divisi per età. È andato benissimo!

Il primo turno ha visto 18 partecipanti, libanesi e siriani, inclusi alcuni bambini di famiglie rifugiate che il FAID sostiene.

Il secondo turno è stato frequentato da 28 ragazzi, libanesi, siriani e palestinesi, sempre compresi alcuni figli di famiglie rifugiate.

Il campo estibvo è stato veramente un successo, fitto di attività all’aperto ed escursioni.

Lebanon Trust ha donato EUR 3600 per i pasti, il carburante (per il generatore di elettricità) e le gite.

Grazie grazie grazie a tutti i donatori!

Maggio 2022: viaggio in Libano

Sopra: fatto per noi dai bambini del FAID.

Maggio 2022:  viaggio in Libano, dopo una lunga assenza

Cari amici e sostenitori,

a fine maggio due nostri volontari hanno trascorso dieci giorni in Libano, dopo un’assenza di oltre due anni. Dobbiamo purtroppo riferire che la situazione nel Paese è drammaticamente peggiorata; è difficile descrivere la miseria e la penuria che la popolazione deve affrontare.

I servizi forniti dallo stato sono sostanzialmente scomparsi. L’elettricità manca quasi del tutto (meno di un’ora al giorno nella capitale Beirut, a ore non prevedibili), non c’è acqua potabile né trasporti pubblici. Degli amici ci hanno detto che la polizia non interviene quando viene chiamata perché non ha benzina. I semafori sono spenti. Le medicine non si trovano o sono troppo costose. Il settore bancario è collassato; anche chi ha denaro non può prelevarne oltre un certo limite, arbitrario e variabile. La moneta libanese ha perso quasi tutto il suo valore ed è estremamente volatile. Chi può ha lasciato il Paese o sta cercando di farlo.

Fino a 2019, 100’000 lire libanesi valevano circa 70 dollari (65 euro), cioè erano una somma rispettabile, sufficiente per fare una bella spesa di carne, verdura, frutta eccetera. Ora 100’000 lire valgono meno di 3 dollari (2,8 euro) e non bastano per comprare un gelato. Gli stipendi, ovviamente, sono rimasti invariati: chi prima aveva un salario decente, anche se modesto, ora guadagna l’equivalente di 30 o 40 dollari al massimo. Molti beni di prima necessità sono importati, primo fra tutti il carburante, necessario per i trasporti e per i generatori di elettricità – da qui l’aumento vertiginoso dei prezzi di cibo, medicine, trasporti ed elettricità. I condominî hanno generatori privati che vengono accesi a orari prestabiliti, così che coloro che non possono salire le scale devono uscire e rientrare secondo gli orari del generatore per usare l’ascensore. I frigoriferi sono inutilizzabili.

Moltissimi negozi e ristoranti sono chiusi; c’è molto meno traffico di prima; di notte la città è al buio. Giovani e ragazzini rovistano nei cassonetti dell’immondizia alla ricerca di oggetti da rivendere o di rottami metallici. Ci sono molti mendicanti, giovani e anziani. Il moderno centro della città vicino al Parlamento, completamente ricostruito dopo la guerra civile e un tempo pieno di negozi eleganti e ristoranti costosi, è ora sbarrato e completamente deserto, sorvegliato da soldati sottopagati.

Le elezioni del 15 maggio hanno portato in Parlamento alcuni volti nuovi e molti della vecchia guardia. Si può solo sperare che le cose migliorino.

Naturalmente, nel Paese c’è ancora una minoranza di ricchi, per cui in alcune zone si vedono auto di lusso e ristoranti pieni.

I nostri volontari hanno visitato il FAID, una scuola per bambini sordi, e due asili per bambini rifugiati. Sosteniamo queste istituzioni da molti anni.

  • Quest’anno il FAID ha più di 80 alunni, dall’asilo alle superiori, e funziona dal lunedì al giovedì per ridurre i costi. Circa 30 bambini – maschi e femmine – sono convittori e dormono a scuola 3 notti a settimana. Un appezzamento vicino è stato trasformato dal custode della scuola in un orto, con verdure e polli, oche, conigli e capre. La scuola sopravvive grazie a donazioni (anche da parte di grandi organizzazioni come l’UNICEF) di denaro e cibo, visto che il governo ha cessato tutti i finanziamenti. Poiché le difficili condizioni di vita si ripercuotono anche sui bambini, per offrire loro un po’ di tregua gli insegnanti vorrebbero organizzare un ‘campo estivo’ a luglio, in cui gli alunni (divisi in due turni) trascorrono cinque giorni e notti nella scuola e svolgono attività di svago.Abbiamo donato 3600 euro, per coprire il vitto e il carburante del campo estivo per i due turni (10 giorni e 60 bambini in totale) e una gita in pullman. Inoltre, abbiamo finanziato una nuova pompa dell’acqua per la scuola (220 euro) e fatto alcuni lavori di piccola manutenzione (40 euro di materiale).

 

  • Abbiamo anche donato 1700 euro all’asilo del campo profughi di Chatila a Beirut e 1700 euro a quello del campo di Burj el-Shemali a Tiro, nel sud del Libano, gestiti dall’associazione Najdeh, per le spese di gestione e l’acquisto di materiale didattico per i bambini. Grazie a un sistema di pannelli solari e batterie, i due asili hanno elettricità tutto il giorno. Le maestre sono eccezionalmente attive, motivate e piene di risorse, sfruttando al meglio i mezzi sempre più ridotti di cui dispongono. A Burj el-Shemali ci hanno anche preparato un ottimo pranzo palestinese!

Desideriamo ringraziare di cuore i nostri generosi donatori per il loro continuo sostegno.

Riassunto: donazioni agli istituti sostenuti in Libano, spese (euro)

Maggio 2022
Donazione al FAID per il ‘campo estivo’ 3600.00
FAID: pompa dell’acqua e materiali 260.00
Donazione ai campi rifugiati (Associazione Najdeh) 3400.00
Totale 7260.00

Sotto: al FAID, con bambini e insegnanti.

Negli asili dei bambini di famiglie rifugiate: le classi, le maestre, un volontario che si appresta a godersi un ottimo pranzo, e le bolle di sapone, che riscuotono sempre un grande successo.

L’orto del FAID:

Qualche lavoretto fatto dai volontari:

 

La sfida di Kevin

Un’audace raccolta di fondi: la sfida delle “3 cime + il Khumbu” di Kevin

Un messaggio da Kevin

Nei due anni trascorsi dalla mia ultima “sfida dei 3 Picchi” molte cose sono cambiate, e non in meglio… comprese le difficoltà incontrateogni giorno dai bambini innocenti sostenuti da Lebanon Trust. C’è ancora moltissimo bisogno..

Questa raccolta fondi mi vede in viaggio in Nepal per una sfida personale: tentare di scalare 3 montagne di 6000 metri o più – Lobouche East, Pokalde e Island Peak. Tutte montagne classiche nella regione del Khumbu.

Farò questo viaggio portando nel mio cuore il ricordo di alcune persone molto speciali, tra cui il mio amato fratello Gary, morto di Covid, e un’altra bella persona, Sailor Court, motro troppo giovane. Se se sono andati a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro, nel settembre 2021.

In loro memoria, avrò i loro nomi scritti su bandiere di preghiera che lascerò sul picco delle montagne.

Se volete fare una donazione, fatemi sapere se volete che il nome di una persona cara sia incluso nelle bandiere di preghiera, in modo che io possa portare il loro ricordo insieme a quello dei miei cari, specialmente Gary e Sailor.

Grazie mille. Auguratemi buona fortuna.

Kevin

Puoi donare direttamente a Lebanon Trust o attraverso la pagina JustGiving di Kevin.

Ancora arte per il Libano

Arte per il Libano: un intenditore e un po’ di fondi in più per i nostri progetti

Fedelissima riproduzione di un raro poster arquatese del 1935, reclamizzante la fiera del bestiame di San Bartolomeo del 24 agosto. Completa delle riproduzioni del timbro “12 AGO 1935, Anno XIII” (dell’era fascista) e della firma dell’allora Podestà Luigi Lasagna.

Acrilico su tela, cm 50×70, dipinto e donato da una nostra volontaria, e venduto in favore delle nostre attività il Libano.

Confermato! Concerto di cosi a Tralee

Confermato! Cori in concerto a Tralee (Irlanda)

Cofermato!

Sabato 21 novembre alle 19:30, alla chiesa parrocchiale di St John in Tralee:

Cori in Concerto in favore di Lebanon Trust.

Con la partecipazione e il supporto di:

– St John’s Church Choir
– The National Folk Theatre Choir
– Kerry Chamber Choir
– Kerry School of Music Orchestr
– Opus 96 Choir

e diversi solisti.

Tutto il ricavato andrà a favore di bambini e ragazzi sordi e rifugiati in Libano.

Concerto in favore del Libano

Un concerto di cori per il Libano

Sabato 21 novembre 2021, alle 19:30, nella chiesa St. John’s Parish RC Church a Tralee in Irlanda, ci sarà un grande concerto di cori, con:

St. John’s Church Choir
Siamsa Tire Choir
Kerry Chamber Choir with the KSM Orchestra
e solisti

Siete tutti invitati! Biglietti in vendita direttamente alla porta. Tutti il ricavato in favore dei nostri progetti per il Libano.

Un enorme GRAZIE a tutti i cantori e agli organizzatori!

Una classe scolastica svizzera generosa, sveglia e creativa

Una classe di ragazzi generosi, creativi e svegli

Un enorme e sentitissimo GRAZIE al nostro fedelissimo sostenitore Luca Baur, a tutti i suoi compagni di scuola e alle insegnanti sig.ra Kron e sig.ra Holmes della classe A1f della scuola secondaria “Stägenbuck” a Dübendorf in Svizzera!

I ragazzi hanno convinto famiglie, vicini di casa e amici a sponsorizzare delle corse di un’ora ciascuna. La donazione minima era 50 centesimi per 400 metri. Questa è stata la prima attività scolastica che i ragazzi hanno potuto svolgere senza la mascherina, dal settembre dell’anno scorso.

Questi giovani generosi, coraggiosi, creativi e atletici! hanno raccolto la fantastica somma di EUR 1900 a favore di Lebanon Trust.

A loro va tutta la nostra gratitudine, e naturalmente anche alle loro insegnanti e alle loro famiglie, che hanno donato tempo, energie e denaro ai nostri progetti.

Lebanon Trust aiuta 256 famiglie rifugiate

Lebanon Trust ha mandato aiuto a 256 famiglie rifugiate

In estate, in un momento particolarmente difficile per il Libano (a causa dell’esplosione che ha colpito Beirut il 4 agosto) abbiamo inviato cinquemila dollari ai nostri partner dell’Associazione Najdeh. Con questo denato hanno preparato 256 pacchi-aiuto per altrettante famiglie bisognose nei campi rifugiati di Shatila e Burj El Barajneh. Queste famiglie sono rifugiati palestinesi, siriani e di libanesi, molte di esse rette da madri sole o con bambini con bisogni particolari.

Tutto è stato acquistato nei negozi locali. I pacchi sono stati distribuiti in parecchi giorni, insieme a volantini che spiegavano come proteggersi dal coronavirus. In tutto, abbiamo potuto aiutare ben 1156 persone.

Grazie a tutti i sostenitori!

Lebanon Trust ha finanzia pacchi-viveri per i piu’ bisognosi

Lebanon Trust ha finanziato 265 pacchi-viveri per i più bisognosi


Il mese scorso abbiamo mandato 10’000 dollari in Libano, divisi tra la scuola per sordi FAID e l’Associazione Najdeh, che lavora nei campi rifugiati.Con questo denaro, i nostri amici di Najdeh hanno preparato ben 265 pacchi viveri che hanno poi distribuito alle famiglie più bisognose nei campi rifugiati di Shatila e Burj Al-Barajneh a Beirut.

Grazie a tutti gli amici che hanno sostenuto questa iniziativa!