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Una donazione al FAID per la logoterapia

Il contributo di Lebanon Trust per la logoterapia agli alunni del FAID

Attraverso la logoterapia, le persone sorde imparano a parlare e a leggere il linguaggio labiale, capacità fondamentale per comunicare col mondo e prepararsi per un futuro produttivo. In nome dei nostri generosi sostenitori, abbiamo donato 8000 dollari all’Istituto per i sordi di Padre Andeweg, che accoglie ed istruisce quasi 70 allunni sordi, dai bambini del’asilo ai ragazzi delle superiori. Grazie a tutti i nostri generosi amici!

Visita alla Casa della Speranza

Visita, con donazione, alla Casa della Speranza

La settimana scorsa siamo andati alla Casa della Speranza vicino a Beirut, che accoglie bambini e ragazzi di strada o senza famiglia. Col direttore educativo Brady abbiamo visitato i locali, parlato con molti dei ragazzi e lasciato una donazione di 2000 dollari per le lezioni di informatica, dove i ragazzi e le ragazze imparano a programmare e perfino a costruire robot. Abbiamo anche dato loro parecchi palloni da calcio, donati dal negozio di sport O’Neills di Dublino.

Il nostro lavoro al FAID

I volontari di Lebanon Trust al lavoro al FAID

Per l’undicesimo anno di fila, i volontari di Lebanon Trust sono andati all’Istituto per i sordi di Padre Andeweg (FAID), dove hanno rinnovato l’aula di informatica e il laboratorio dove vengono adattati e modificati gli apparecchi acustici. Tutti i mobili e gli strumenti sono stati tolti, i muri scrostati e ridipinti, le finestre, le porte e le inferriate scrostate, pulite e riverniciate, la moquette tolta e sostituita con una nuova, e infine tutto rimesso a posto: la nostra squadra di campioni ha fatto tutto in pochi giorni e durante un fine settimana, per non disturbare troppo le lezioni.

Abbiamo anche fatto parecchio lavoro di manutenzione e riverniciatura del parco giochi al dormitorio delle bambine, che avevamo creato nel 2016, e completamente ripulito il giardino e e potato le piante.

Di ritorno dal Libano

Di ritorno dal Libano

Siamo appena tornati dal Libano: sei volontari, provenienti da tre paesi diversi, sono stati in Libano per due settimane, per lavorare all’Istituto per i sordi di Padre Andeweg e visitare e portare un contributo finanziario anche a due asili per bambini di famiglie rifugiate e a un istituto per orfani e bambini di strada.

Il ttempo è passato velocissimo e il viaggio è stato molto intenso, ma siamo molto soddisfatti dei risultati che abbiamo ottenuto a nome dei nostri amici e sostenitori. Grazie a tutti!

Volontari in partenza per il Libano

I nostri volontari in partenza per il Libano

In questo mese di ottobre, un gruppo internazionale di sei volontari andrà in Libano per il nostro viaggio annuale: andremo a visitare gli istituti che aiutiamo finanziariamente, e svolgeremo lavori pratici. Come sempre, alloggeremo presso L’Istituto per i sordi di Padre Andeweg appena fuori Beirut, dove faremo anche lavori di manutenzione e riparazioni all’edificio e alle strutture della scuola. Visiteremo anche il loro programma per raggiungere i rifugiati in zone remote, come la valle della Bekaa nel Libano orientale.

Come facciamo da diversi anni, visiteremo anche due asili per bambini di famiglie rifugiati, gestiti dalla nostra partner Associazione Najdeh. In più, andremo anche alla Casa della Speranza, che abbiamo conosciuto ed aiutato per la prima volta l’anno scorso.

Non vediamo l’ora di essere il Libano,  e ringraziamo di cuore tutti gli amici che ci hanno aiutato quest’anno.

Il newsletter del FAID

Aggiornamento sulle attività del FAID

Leggi il bollettino dell’Istituto per i sordi di Padre Andeweg (FAID, dalle iniziali in inglese), che sosteniamo dal 2008 (in formato pdf).

Un nuovo programma del FAID

Il FAID raggiunge i rifugiati sulle montagne del Libano

Al momento l’Istituto per i sordi di Padre Andeweg a Beirut (FAID, dalle iniziali in inglese) accoglie 20 bambini rifugiati siriani. Questo è il massimo che possono fare, perché non ci sono fondi per prendere più bambini. Ma il bisogno rimane enorme, dato che in Libano ci sono più di 1 milione di rifugiati dalla Siria.

Per cercare di porre rimedio a questa stuazione difficile, il FAID ha elaborato un innovativo programma di estensione del suo nornale raggio d’azione. Due insegnanti specializzati si recheranno regolarmente a Zahle, nella valle della Bekaa, dove si trovano la maggior parte dei rifugiati siriani. Là daranno apparecchi acustici ai sordi, insegnandone anche l’uso e la manutenzione; si prenderanno cura dei bambini e ragazzi rifugiati sordi, e, aspetto importantissimo, lavoreranno coi genitori, mostrando loro come prendersi cura dei loro figli sordi. Un programma di insegnamento speciale è stato creato a questo scopo con l’aiuto di specialisti olandesi.

Questa coraggiosa iniziativa comincerà a settembre, in collaborazione con l’organizzazione Salam, che noi di Lebanon Trust avevamo visitato l’anno scorso.

Una giornata a San Gallo con LCD

Oggi Nadine e Hussein Ismail del Learning Center for the Deaf (LCD) hanno visitato un’associazione svizzera, FKLCD a San Gallo, che sostiene la loro scuola.

Hanno spiegato in modo preciso ed esauriente quello che fanno e i progetti che intendono sviluppare, tutti a favore della comunità delle persone sorde in Libano. L’atmosfera era molto amichevole e l’intera giornata è stata molto interessante e molto ben organizzata. Complimenti!

Noi di Lebanon Trust abbiamo visitato Nadine e Hussein lo scorso novembre alla loro scuola, LCD, a Baabda vicino a Beirut, e ne siamo rimasti molto favorevolmente colpiti.

 

L’ONU al FAID – vi presentiamo Mohammed, 7 anni, scolaro modello

Filippo Grandi, Alto Commissario per i rifugiati, ha visitato il FAID e incontrato Mohammed, 7 anni, scolaro modello

(© UNHCR/Diego Ibarra Sánchez)

L’agenzia ONU per i rifugiati ha visitato il FAID, la scuola per bambini e ragazzi sordi che aiutiamo dal 2008. Questo video, fatto dall’ONU, racconta la storia di Mohammed, di sette anni, nato proprio proprio all’inizio della guerra in Siria. Mohammed è siriano ed è rifugiato. Ha perso la mano sinistra quando la sua casa è stata distrutta dai bombardamenti nel 2014. Adesso lui e la sua famiglia vivono a Beirut in Libano. Mohammed è sordo e frequenta il FAID, dove è uno scolaro bravissimo e molto diligente.

Tutta la nostra gratitudine alla Community Foundation of Collier County, Florida

Tutta la nostra gratitudine al David & Kathleen Halpin Fund of the Community Foundation of Collier County, Naples, FL (USA), per la grande generosità dimostrata

Il “David & Kathleen Halpin Fund of the Community Foundation of Collier County” a Naples, in Florida, ha donato 1500 dollari a Lebanon Trust a favore dei suoi progetti. Siamo colpiti e profondamente grati per questa enorme generosità. Un enorrme GRAZIE a tutti i membri della Fondazione, e un pensiero particolare a Kathleen e Mick Halpin che hanno resto possibile questa donazione.

Siamo davvero fortunati ad avere amici come voi!

Grazie di cuore agli amici che ci hanno aiutato nel 2017:

Grazie di cuore agli amici che ci hanno aiutato quest’anno:

  • Tiziana Virgilio (Genova)
  • Maria Cristina (Marina) Ferraro (Genova)
  • Alessandro Bertolotto (Genova)
  • Ole Vossnack (Zurigo)
  • Angela, Giovanni, Giacomo, Marco Vigna-Mori (Savona)
  • Anna Galli (Genova)
  • Anna, Piera, Gino e famiglia Repetto (Arquata Scrivia)
  • Carla e Natale Ferraro (Genova)
  • Caterina e Piero Pellegrini (Torino)
  • Checco Devia e famiglia (Genova)
  • Elena Prola-Smith e famiglia (Londra)
  • Enrico e Lilli Bertolotto (Genova)
  • Enzo e Evelyn Guassotti (Valparaiso, Chile)
  • Fabio e Marta Delfante-Cocurullo (Genova)
  • Fam. Parodi (Genova)
  • Famiglia Fasciolo (Arquata Scrivia)
  • Famiglia Boiani (Arquata Scrivia)
  • Amina e Tullio Marsi Delucchi
  • Flavia Trucco (Novi Ligure)
  • Gabri e Sandro Dondero (Variana, Grondona)
  • Gian Brugna (Arquata Scrivia)
  • Giovanna Pellegrini e famiglia (Genova)
  • Giovanni e Ada Zappavigna-Robbiano e famiglia (Marina di Massa)
  • Licinio e Caterina Aquini-Alberghini (Arquata Scrivia)
  • Luisella Delucchi e Paolo Piva (Parigi)
  • Marisa e Angelo Spineto (Busalla)
  • Mozhgane Mauro Locatelli (Arquata Scrivia)
  • Nino e Milda Cocurullo (Genova)
  • Paola e Natale Spineto (Arquata Scrivia)
  • Patrizia e Alessandra Ferrando (Arquata Scrivia)
  • Piere Annamaria Ponzano-Fossati (Arquata Scrivia)
  • Renato Ricci e signora (Arquata Scrivia)
  • Pierluigi e Luisa Robotti (Arquata Scrivia)
  • Silvana Falaschini (Livorno)
  • Giorgio Margotti (Livorno)
  • Vittoria Messina e signora mamma (Genova)
  • Martina Merkle (Zurigo)
  • Catherine e Adrian Poeydomenge-Ruf (Zurigo)
  • Patricia Meade (USA)
  • Cecilia Della Penna (Genova)
  • British Airways
  • Air Lingus
  • La Silicon Valley Community Foundation e la Symantec Foundation (corporate advised fund of the Silicon Valley Community Foundation)
  • Paul’s Barber Shop, 123a Old County Road, Crumlin (Dublino)
  • Gli abitanti di St. Peter’s Crescent, Walkinstown (Dublino)
  • Mick Halpin, Symantec Corp. (Dublino)
  • Wolfram Rausch, Symantec Corp. (Dublino)
  • Jayne Delahunt, Symantec Corp. (Dublino)
  • Amanda Davis, Symantec Corp. (Dublino)
  • Louise Hanlon, Symantec Corp. (Dublino)
  • David Keane, Symantec Corp. (Dublino)
  • Elaine Curley, Symantec Corp. (Dublino)
  • David Tryse, Symantec Corp. (Dublino)
  •  Julie Weber, Symantec Corp. (Dublino)
  • Stephanie Derwojed, Symantec Corp. (Dublino)
  • Jung Y. Yang e Stephen King, Silicon Valley Community Foundation
  • Paul Velaski, Chief Operating Officer & Chief Financial Officer, Silicon Valley Community Foundation
  • Jaime Barclay, Symantec Corporation
  • David John Landy (Doha, Qatar)
  • Staff, Committee and customers at St Peregrines GAA Club, Blanchardstown (Dublino)
  • Mike Shea (Tralee, Ireland)
  • Michael Conway (Tralee, Ireland)
  • Chelsea Conway (Tralee, Ireland)
  • Mark Teahan, Tralee Printing Works (Tralee, Ireland)
  • Breda Flynn, wife of the late Joe Flynn (Tralee, Ireland)
  • Danie Linnane, of Linnanes Bar (Tralee, Ireland)
  • Neill Nolan, of Nolan’s Garage (Tralee, Ireland)
  • Darren O’ Sullivan, of The Castle Bar (Tralee, Ireland)
  • McCormack’s Cycle Centre, 31a, Dorset Street Lower (Dublino)
  • Eddy McHugh’s Shop, Patrick’s Road in Greenhills (Dublino)
  • O’Neill’s House of Sport, Walkinstown Avenue (Dublino)
  • Pat Stafford of Stafford Engineering (Dublino)
  • Paul Reid Dental Laboratories (Dublino)
  • Kelly’s Welding & Engineering Supplies Ltd (Dublino)
  • Gerard Kelly (Dublino)
  • Big Mick (Dublino)
  • Staff of Farleng Engineering Ltd. (Dublino)
  • John Farley, owner, Farleng Engineering Ltd. (Dublino)
  • Dr Maher Kemmoona, Walkinstown (Dublino)
  • Lilliput Stores, 5 Rosemount Terrace, Arbour Hill (Dublino)
  • … e tutti gli amici che hanno sostenuto Paul Horace

Il nostro lavoro nel 2017

Cosa abbiamo fatto nel 2017

(su tablet e smartphone: si consiglia orientamento orizzontale)

Cari amici,

per Lebanon Trust il 2017 è stato un anno molto produttivo. Infatti, grazie alla vostra generosità abbiamo aiutato non solo la scuola per bambini e ragazzi sordi e i due asili per rifugiati che sosteniamo ormai da parecchi anni, ma anche un istituto che accoglie bambini di strada, senza famiglia, o vittime di abusi. Inoltre siamo andati a conoscere un’organizzazione non governativa libanese che lavora nella valle della Bekaa (al confine con la Siria) sia con rifugiati siriani sia con libanesi in stato di necessità, e una scuola che prepara ragazzi sordi a frequentare l’università.

Le due settimane che abbiamo trascorso in Libano sono state davvero intense. Ci ha ospitato l‘Istituto per i sordi di Padre Andeweg (FAID), a cui abbiamo donato 8000 dollari in sostegno alla logoterapia per gli alunni. Attraverso la logoterapia, i sordi imparano a parlare e a leggere il linguaggio labiale. Per questi ragazzi, è un’opportunità unica, che dà loro una finestra sul mondo e la possibilità di farsi una vita indipendente.

Inoltre, quest’anno abbiamo potuto rimettere in sesto il del parco giochi dell’asilo del FAID grazie a un’amica generosissima di Genova, Tiziana Virgilio, che ne ha finanziato l’intera ricostruzione. Il lavoro è stato molto complesso: 400 piastrellone di gomma (50x50cm l’una, e molto spesse) da togliere e pulire ad una ad una; la nuova pavimentazione (in cemento armato di 10 cm di spessore) da fare; le piastrellone da ri-installare e incollare al pavimento nuovo. Poi la vecchia cancellata, di ferro arrugginito e filo spinato, da togliere e sostituire con una moderna recinzione in rete metallica; un albero da potare e molta vegetazione eccessiva da ripulire; i giochi esistenti da riparare e giochi nuovi da comprare ed installare; e, infine, cancello, panche, pali e corrimani da ridipingere. In due settimane il lavoro è stato completato, inclusa la risistemazione dell’adiacente stanza del “negozio”, usata per insegnare ai ragazzi a fare la spesa. Alla fine, abbiamo fatto una festina con il rituale taglio del nastro, con caramelle e bolle di sapone per far divertire i bambini.

Il nuovo parco giochi è stato dedicato alla memoria di un amico genovese, Francesco Lo Torto, con una targa bilingue sul muro.

Inoltre un generoso sponsor irlandese, GK Nets di Howth, ha donato una rete di 80 metri x 4 per circondare il campetto da pallone dei ragazzi più grandi del FAID. Abbiamo portato la rete dall’Irlanda in aereo gratis, grazie alla generosità di British Airways!

La targa del parco giochi, intitolato alla memoria di un amico genovese, Francesco Lo Torto.

I volontari al lavoro, per rimuovere e pulire le 400 piastrellone di gomma della pavimentazione di sicurezza

La vecchia cancellata di ferro e filo spinato arrugginiti, coperta da fitta vegetazione

Adesso la superficie è pronta per la nuova pavimentazione

i tondini di ferro per il cemento armato vengono messi in posa

La betoniera e la pompa-gru al lavoro di sera

Il cemento è colato e lisciato per il pavimento nuovo

il nuovo pavimento, finito e bello liscio

Il pavimento è fatto!

Appena il cemento si è solidificato, abbiamo iniziato a costruire la nuova recinzione, poi abbiamo installato la pavimentazione di sicurezza, riparato i giochi esistenti e ci siamo procurati dei giochi nuovi.

Un po’ di decorazione: si dipingono i numeri arabi e occidentali

Il nuovo parco giochi è pronto …

… e aspetta solo i bambini per una bellissima sorpresa!

Ed ecco l’inaugurazione con il rituale taglio del nastro: i bambini e le maestre sono felicissimi!

Il nostro presidente Christy presenta a Grace, direttrice del FAID, la donazione di 8000 dollari per la logoterapia

Uno degli alunni del FAID è Amir, ragazzino sordo senza famiglia venuto dalla Siria.

Dal lunedì al venerdì sta al FAID, mentre durante il fine settimana alloggia alla Casa della Speranza, un istituto che accoglie circa 55 bambini e ragazzi di strada (maschi e femmine), senza famiglia o vittime di abusi: li nutre, li veste, li educa, li manda a scuola e li prepara a una vita indipendente.
Un venerdì sera siamo andati in visita: Amir era emozionato e contentissimo di vederci lì, continuava a indicarci agli altri ragazzi per dire “Questi sono miei amici, e sono venuti a trovarmi”. La direttrice Raghida e il direttore educativo Brady ci hanno spiegato come lavorano e ci hanno mostrato quello che fanno: siamo rimasti molto favorevolmente colpiti dalla competenza e passione che mettono nel loro lavoro. Così, quando ci siamo resi conto che ci avanzavano un po’ di dollari, li abbiamo chiamati e insieme siamo andati a comprare 100 paia di calzature (modello “crocs”) in diversi numeri, oltre a una gran quantità di biancheria per maschi e femmine. Inoltre, uno sponsor irlandese, O’Neills Sportswear, ha donato loro molti palloni da calcio. I ragazzi erano al settimo cielo: di solito, sono abituati ad avere pochissimo.

I nostri volontari con Brady e un ragazzino della Casa della Speranza, con le scarpe, la biancheria e i palloni da calcio donati da Lebanon Trust.

Il quartiere armeno di Beirut, dove siamo andati a comprare 100 paia di scarpe

Due abitanti del quartiere armeno prendono il fresco vicino a una pila di zucche e un altarino della Madonna

In Libano ci sono milioni di rifugiati: 500-600 mila dalle guerre del 1948 e 1967, e circa 1,5 milioni dalla più recente guerra in Siria. Come ogni anno siamo andati a visitare due asili per bambini di famiglie rifugiate, gestiti dalla nostra partner Associazione Najdeh, uno a Beirut e uno a Tiro nel sud del Libano. Nonostante le condizioni pessime che li circondano, questi due asili sono pulitissimi, allegri, ben tenuti: è un piacere stare lì. Le maestre e la direttrice sono eccezionali, molto in gamba e motivate, e fanno miracoli col poco che hanno. I bambini, dai 3 ai 5 anni, sono deliziosi e imparano l’arabo e l’inglese. Abbiamo donato 2000 dollari a ciascun asilo.

Un tardo pomeriggio siamo andati a visitare il Learning Center for the Deaf, accolti dai fondatori Hussein e Nadine. Hussein è il figlio adottivo di Padre Andeweg (il fondatore del FAID). Questo bellissimo centro è complementare al FAID: gestisce un programma di intervento precoce per neonati sordi e le loro famiglie, e i tre anni propedeutici per coloro che intendono frequentare l’università. Questo istituto è la missione della loro vita, e Hussein e Nadine fanno davvero uno splendido lavoro. Padre Andeweg ne sarebbe fierissimo!

I nostri volontari con Hussein e Nadine, fondatori del Learning Center for the Deaf a Baadba, Beirut

Un giorno siamo andati nella valle della Bekaa, al confine con la Siria, a incontrare l’organizzazione non governativa libanese LADC-Salam, fondata da un libanese e un norvegese, il cui scopo è assistere sia rifugiati siriani sia famiglie libanesi in miseria. C’è veramente molto bisogno di aiuto: LADC-Salam gestisce diversi progetti importanti e un centro dove offrono doposcuola per i bambini e molti corsi per gli adulti, uomini e donne. La maggioranza dei bambini siriani non frequenta la scuola; per aiutarli, il personale e i volontari di LADC-Salam hanno adibito un pulmino a classe scolastica, per cercare i bambini nelle campagne e portarli a un livello sufficiente di istruzione per mandarli alla scuola pubblica. Fanno questo lavoro in coordinamento con UNICEF e UNHCR. Inoltre, LADC-Salam accoglie anche tanti giovani volontari che vengono a lavorare qui da tutto il mondo, condividendo lo stesso ideale. Questa organizzazione è davvero una fonte di ispirazione, e noi di Lebanon Trust speriamo, un giorno, di poter collaborare con loro.

Grazie agli amici di Arquata Scrivia

Grazie agli amici di Arquata Scrivia

Grazie di cuore da tutti i volontari agli amici di Arquata di Marina, che hanno contribuito generosamente ai nostri progetti in Libano! Grazie anche alla vostra generosità abbiamo rinnovato completamente il parco giochi dell’asilo del FAID e donato 8000 dollari per finanziare una logoterapista; abbiamo donato 4000 dollari a due asili per bambini di famiglie rifugiate, uno a Beirut e uno a Tiro nel sud del Libano; e abbiamo comprato 100 paia di scarpe e tanta biancheria per i ragazzi di strada e gli orfani della Casa della Speranza (Home of Hope Lebanon). Potete trovare tutte queste storie, con tante foto, su questo blog. Grazie!

 

Christy ringrazia gli amici del club St. Peregrines GAA a Dublino

Grazie di cuore a tutti i membri del club St. Peregrines GAA a Blanchardstown (Dublino)

In nostro presidente Christy Kinsella, insieme a tutti i volontari di Lebanon Trust e agli Istituti che sosteniamo, ringrazia con profonda gratitudine tutti i membri e gli associati del club  St. Peregrines GAA a Blanchardstown, per il loro continuo sostegno e le meravigliose torte per l’asta! Grazie amici!

Grazie di cuore agli amici della Symantec di Dublino e della Silicon Valley Community Foundation

Grazie di cuore agli amici della Symantec di Dublino e della Silicon Valley Community Foundation

Siamo immensamente grati a tutti gli amici che, anno dopo anno, ci hanno aiutato con costanza e buon umore. Senza di loro, nulla sarebbe possibile.In particolare, vogliamo ringraziare pubblicamente:

(in orfine alfabetico) Amanda Davis, David Keane, Elaine Curley, David Tryse, Jayne Delahunt, Julie Weber, Louise Hanlon, Mick Halpin , Stephanie Derwojed , Wolfram Rausch della Symantec Corporation a Dublino

La Silicon Valley Community Foundation e la Symantec Foundation (corporate advised fund of the Silicon Valley Community Foundation)

Jung Y. Yang e Stephen King, Silicon Valley Community Foundation

Paul Velaski, Chief Operating Officer & Chief Financial Officer, Silicon Valley Community Foundation

Jaime Barclay, Symantec Corporation