Archivi categoria: Libano

Grazie agli amici di Arquata Scrivia

Grazie agli amici di Arquata Scrivia

Grazie di cuore da tutti i volontari agli amici di Arquata di Marina, che hanno contribuito generosamente ai nostri progetti in Libano! Grazie anche alla vostra generosità abbiamo rinnovato completamente il parco giochi dell’asilo del FAID e donato 8000 dollari per finanziare una logoterapista; abbiamo donato 4000 dollari a due asili per bambini di famiglie rifugiate, uno a Beirut e uno a Tiro nel sud del Libano; e abbiamo comprato 100 paia di scarpe e tanta biancheria per i ragazzi di strada e gli orfani della Casa della Speranza (Home of Hope Lebanon). Potete trovare tutte queste storie, con tante foto, su questo blog. Grazie!

 

Grazie di cuore agli amici della Symantec di Dublino e della Silicon Valley Community Foundation

Grazie di cuore agli amici della Symantec di Dublino e della Silicon Valley Community Foundation

Siamo immensamente grati a tutti gli amici che, anno dopo anno, ci hanno aiutato con costanza e buon umore. Senza di loro, nulla sarebbe possibile.In particolare, vogliamo ringraziare pubblicamente:

(in orfine alfabetico) Amanda Davis, David Keane, Elaine Curley, David Tryse, Jayne Delahunt, Julie Weber, Louise Hanlon, Mick Halpin , Stephanie Derwojed , Wolfram Rausch della Symantec Corporation a Dublino

La Silicon Valley Community Foundation e la Symantec Foundation (corporate advised fund of the Silicon Valley Community Foundation)

Jung Y. Yang e Stephen King, Silicon Valley Community Foundation

Paul Velaski, Chief Operating Officer & Chief Financial Officer, Silicon Valley Community Foundation

Jaime Barclay, Symantec Corporation

Grazie G. K. Nets di Howth in Irlanda

Grazie alla ditta GK Nets di Howth, sponsor generoso!

Lebanon Trust ringrazia di cuore Kieran Mc Loughlin di G.K. Nets, che ha regalato un’enorme rete (lunga ben 80 metri e larga 4) per il campo da pallone davanti alle classi che si stanno costruendo al FAID, la scuola per bambini e ragazzi sordi che sosteniamo da ben dieci anni.

I ragazzi saranno felicissimi di poter giocare al pallone in sicurezza e soprattutto senza perdere la palla giù per la strada (dove non hanno il permesso di andare a recuperarla).

Grazie Kieran per il supporto continuato!

Lebanon Trust ha visitato il “Learning Center for the Deaf” a Baadba vicino a Beirut

Lebanon Trust ha visitato il “Learning Center for the Deaf” a Baadba vicino a Beirut

Durante il nostro recente soggiorno in Libano siamo andati a visitare il Learning Center for the Deaf, accolti dai fondatori Hussein e Nadine. Hussein è il figlio adottivo di Padre Andeweg (il fondatore dell’Istituto per i sordi di Padre Andeweg, la scuola che sosteniamo da dieci anni).  Questo bellissimo centro è complementare al FAID: gestisce un programma di intervento precoce per neonati sordi e le loro famiglie, e i tre anni propedeutici per coloro che intendono frequentare l”università.

Splendido lavoro  – Padre Andeweg ne sarebbe fierissimo!

Lebanon Trust all’asilo del campo rifugiati di Burj el-Shemali, nel sud del Libano

Visiita con donazione all’asilo del campo rifugiati di Burj el-Shemali, nel sud del Libano

Anche quest’anno siamo andati all’asilo gestito dall’Associazione Najdeh, nel campo rifugiati di Burj el-Shemali in Tiro, nel sud del Libano.

I bambini sono assolutamente deliziosi. Studiano l’arabo e l’inglese, parlati e scritti. Le insegnanti e la coordinatrice sono bravissime e completamente dedicate al loro lavoro: fanno miracoli in una situazione veramente difficile.  Questo è un posto fantastico da vedere.

Da parte dei nostri amici e sostenitori, abbiamo donato 2000 dollari, e portato caramelle e bolle di sapone. Grazie a tutti!

I bambini sono attentissimi durante una lezione di arabo:

all’età di 4 anni, studiano geometria in arabo e in inglese:

questo vecchio pulmino li porta a casa

una via del campo rofugiati; i volontari di Lebanon Trust mangiano un boccone per strada

il bellissimo porto dei pescatori dell’antica città di Tiro

Benvenuti alla Casa della Speranza in Libano

La Casa della Speranza in Libano

A gennaio di quest’anno abbiamo riportato la storia di Amir, un ragazzino siriano sordo, senza famiglia, che frequenta il FAID come convittore. Il sabato e la domenica Amir sta alla “Casa della Speranza” .

La Casa della Speranza accoglie circa 55 bambini e ragazzi di strada, senza famiglia o vittime di abusi, li nutre, li veste, li educa, li manda a scuola e li prepara ad una vita indipendente. La direttrice Raghida e il direttore educativo Brady ci hanno spiegato come lavorano e ci hanno mostrato quello che fanno. Siamo rimasti molto favorevolmente colpiti.

Da parte dei nostri amici e sostenitori, e secondo le necessità della Casa della Speranza, abbiamo comprato 100 paia di calzature (modello “crocs”) in diversi numeri, e una gran quantità di biancheria per maschi e femmine. Uno sponsor irlandese, O’Neills Sportswear , ha donato diversi palloni da calcio.

Grazie a tutti!

Le calzature, la biancheria e i palloni da calcio donati alla Casa della Speranza

Il quartiere armeno di Beirut, dove siamo andati a fare acquisti con Brady della Casa della Speranza:

100 paia di scarpe riempiono bagagliaio e sedili della macchina

Un grosso progetto di Lebanon Trust

Il parco giochi “Francesco Lo Torto”: un grosso progetto portato a termine dai volontari di Lebanon Trust

Siamo fieri di presertarvi il nuovo parco giochi “Francesco Lo Torto” per i bambini dell’asilo al FAID, la scuola per bambini e ragazzi sordi che sosteniamo da 10 anni. Durante il nostro soggiorno di 2 settimane in Libano lo abbiamo completamente rinnovato. C’erano 400 piastrellone di gomma (50x50cm l’una, e molto spesse) da togliere e spazzolare ad una ad una; la nuova pavimentazione da fare, in cemento armato di 10 cm di spessore; le 400 piastrellone da ri-installare e incollare al pavimento nuovo; la vecchia cancellata, di ferro arrugginito e filo spinato, da togliere e sostituire con una moderna recinzione in rete metallica; un albero da potare e molta vegetazione eccessiva da ripulire; i giochi esistenti da pulire e riparare e giochi nuovi da comprare ed installare; e, infine, cancello, panche, pali e corrimani da ridipingere. Abbiamo fatto tutto questo, grazie alla generosità di tutti i nostri amici e sostenitori, e in particolare di Tiziana Virgilio. Un sentitissimo grazie da parte di tutti i bambini del FAID!

Il nuovo parco giochi è stato dedicato alla memoria di un amico genovese, Francesco Lo Torto.

La vecchia cancellata di ferro e filo spinato arrugginiti:
Al lavoro, per rimuovere e pulire le 400 piastrellone di gomma della pavimentazione di sicurezza:
Adesso la superficie è pronta per la nuova pavimentazione; i tondini di ferro per il cemento armato vengono messi in posa:
La betoniera e la pompa-gru al lavoro di sera; inizia la colata di cemento:
Il cemento è colato e lisciato per il pavimento nuovo:
  
Il lavoro è fatto!
Appena il cemento si è solidificato, abbiamo iniziato a costruire la nuova recinzione:
Ri-installazione della pavimentazione di sicurezza, riparazione dei giochi esistenti, sistemazione dei giochi nuovi, pitturazione e tutto il resto – c’è lavoro per tutti:
Un po’ di decorazione: si dipingono i numeri arabi e occidentali:
Il nuovo parco giochi è pronto e aspetta solo i bambini …
… ed ecco l’inaugurazione con il rituale taglio del nastro: i bambini, e le maestre, sono felicissimi!

Lebanon Trust all’asilo di Chatila

Lebanon Trust all’asilo del campo rifugiati di Chatila

Aspettiamo sempre l’appuntamento annuale coi bambini del campo rifugiati di Chatila, nel cuore di Beirut, dove 25mila persone – residenti a lungo termine e arrivi più recenti dalla Siria – vivono in condizioni davvero dure.

Abbiamo visitato i nostri amici del bellissimo asilo gestito dall’Associazione Najdeh, dove la direttrice Mariam, le bravissime meastre e tutti i bambini ci hanno accolto a braccia aperte (complici le bolle di sapone e le caramelle, forse …). Da parte dei nostri amici e sostenitori, abbiamo lasciato loro una donazione di 2000 dollari. Grazie a tutti voi!

Di ritorno da Libano – 2017

Eccoci di ritorno da Libano!

Siamo di nuovo a casa, dopo due settimane in Libano di lavoro intenso e molto produttivo. Abbiamo lavorato al FAID, l’istituto per bambini e ragazzi sordi che aiutiamo da dieci anni; abbiamo visitato e dato donazioni a due asili per nambini di famiglie rifugiate, e abbiamo comprato 100 paia di scarpe e una quantità di biancheria per un istituto che accoglie ed educa ragazzi di strada. Non solo, ma abbiamo anche condotto una serie di incontri con diverse scuole ed associazioni che si occupano di bambini e di rifugiati. Vi racconteremo tutto!

Annuale viaggio in Libano dei nostri volontari

Annuale viaggio in Libano dei nostri volontari

All’inizio di novembre partiremo di nuovo per il Libano,  per l’annuale viaggio di lavoro che ci vedrà al FAID, la scuola di Beirut per bambini e ragazzi sordi che aiutiamo dal 2008, e a due asili per bambini di famiglie rifugiate, uno a Beirut e l’altro a Tiro nel sud del Libano.

Abbiamo tanti progetti e molto lavoro da completare – ogni aiuto è utilissimo e più che gradito! Grazie!