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Vendita di torte 27 giugno 2019

Giovedì 27 giugno: grande vendita di torte presso gli uffici della Symantec a Dublino, in Irlanda, a favore di Lebanon Trust

L’ultimo giovedì di giugno i nostri amici della Symantec di Dublino (Irlanda) terranno una grande vendita di torte i cui proventi saranno devoluti in favore dei progetti di Lebanon Trust. Torte e dolci meravigliosi, lotteria e premi per tutti – e un enorme GRAZIE ai cuochi, agli organizzatori, ai golosi e a tutti i nostri sostenitori!

 

raccolta fondi giugno 2019

Grazie campioni!

Un enorme GRAZIE  e tutta la nostra gratitudine agli amici Andy Walsh, Stephen O’Toole, Anthony Smith e Stephen Malone, che hanno messo a disposizione il loro tempo e le loro energie per raccogliere fondi a favore di Lebanon trust.

Lebanon Trust non potrebbe aiutare nessuno senza amici come voi!!!!

Maggio 2019: notizie dal FAID

Maggio 2019: notizie dal FAID

L’ultimo bollettino del FAID riporta novità sulla scuola e sulle attività organizzare per i loro alunni.

– La Festa dell’Indipendenza, celebrate al Palazzo Presidenziale con il Presidente della Repubblica e signora

– La First Lady Nadia Aoun ha ospitato il lancio della campagna del FAID in favore dell’intervento precoce sui bambini con problemi di udito, insieme ad altre dieci organizzazioni che sostengono questa campagna

– Gli alunni sono stati contentissimi e fierissimi di festeggiare la Giornata della Bandiera insieme alle truppe dell’esercito libanese, che hanno fatto l’alzabandiera al FAID (foto sopra); la banda ha suonato marce militari.

– Una formazione di agricoltura di base è stata svolta con esperti del ramo al FAID

– Sono state create delle classi di sostegno per i ragazzi arrivato al FAID già grandicelli e senza nessuna precedente esperienza scolastica

– In fase sperimentale, FAID sta provando un programma a favore dei rifugiati siariani nella valle della Bekaa, volto ad educare i genitori su come aiutare i loro figli sordi

– e tanto altro!

Lebanon Trust è in posizione prominente in questo bollettino, con tante foto e la descritzione del lavoro fatto l’autunno scorso: abbiamo rinnovato l’aula di informatica e il laboratorio dove vengono adattati e modificati gli apparecchi acustici. I mobili e gli strumenti sono stati tolti; i muri prima scrostati e poi ridipinti; finestre, porte e inferriate scrostate, pulite e riverniciate; la moquette sostituita con una nuova, e infine tutto rimesso a posto. Abbiamo anche fatto parecchia manutenzione e riverniciatura del parco giochi del dormitorio delle bambine, da noi costruito nel 2016, e totalmente ripulito il giardino e potato le piante.

Inoltre, abbiamo portato una rete di ben 30 metri per il campetto da pallone, in modo che i ragazzi possano giocare in tuttta sicurezza e senza perdere la palla.

Un articolo di giornale sul FAID, la Casa della Speranza e i campi rifugiati che Lebanon Trust aiuta

Un articolo di giornale sul FAID, la Casa della Speranza e i campi rifugiati che aiutiamo da anni

(Credit: Irish Examiner)

Un articolo di giornale (in inglese) sull’Irish Examiner, della giornalista Victoria White, descrive le difficoltà dei bambini rifugiati, senza famiglia, o con necessità speciali, in Libano, con particolare accento sulla Casa della Speranza e sul FAID, che aiutiamo da molti anni. Victoria White ha parlato con i nostri amici Grace del FAID e Brady della Casa della Speranza, durante il suo viaggio in Libano il mese scorso.

Una fantastica vendita di torte

Una fantastica vendita di torte alla Symantec di Dublino per aiutare i nostri progetti

Cosa faremmo senza  Mick Halpin e i tutti i nostri amici e sostenitori della Symantec ? La settimana scorsa hanno organizzato una grande vendita di torte, con lotteria a premi, per aiutare i progetti di Lebanon Trust. GRAZIE GRAZIE GRAZIE e aNCORA grazie!!!!

(Fotografie: Julie Matviyuk)

Visita all’asilo di Burj el-Shemali a Tiro

Lebanon Trust in visita all’asilo del campo rifugiati di Burj el-Shemali a Tiro

Uno dei nostri appuntamenti regolari quando siamo in Libano è la visita a questo asilo, nella storica città di Tiro nel sud del Libano. L’asilo si trova nel grande campo rifugiati di Burj el-Shemali. Tutti gli anni aspettiamo quest’occasione: una bellissima giornata con i bambini e le maestre, passata a cantare canzoncine, fare bolle di sapone, giocare e fare rumore. Ci accolgono tutti con grande calore, le maestre sono entusiaste, piene di idee e di progetti.

Per conto dei nostri donatori, abbiamo lasciato una donazione di 2000 dollari, in sostegno delle attività didattiche dell’asilo.

Quando i bambini sono andati a casa, le maestre ci hanno sorpreso con un ottimo e abbondantissimo pranzo palestinese, mangiato seduti sulle seggioline dell’asilo. Grazie dell’accoglienza e del pranzo!

Al campo rifugiati di Shatila

Visita e contributo all’asilo del campo rifugiati di Shatila a Beirut

Durante il nostro soggiorno in Libano, un giorno siamo andati a visitare l’asilo del campo rifugiati di Shatila, come abbiamo fatto ogni anno dal 2011. Come sempre, è stata un’esperienza bellissima: nonostante la miseria e l’assoluto degrado che lo circondano, questo l’asilo è pieno di allegria, risate, colori e gioia di vivere. Le maestre sono in gambissima e tutte molto, molto motivate. I bambini, dai 3 ai 5 anni, imparano già a leggere e a scrivere in arabo e in inglese! Le classi, tutte colorate, sono piene di disegni e libri; noi abbiamo aggiunto nuvoloni di bolle di sapone, per cui i bambini vanno davvero matti.

Per conto dei nostri sostenitori, abbiamo lasciato alla direttrice Mariam una donazione di 2000 dollari per l’acquisto di libri e altro materiale per gli alunni delle famiglie  più povere. Grazie a tutti!

Una donazione al FAID per la logoterapia

Il contributo di Lebanon Trust per la logoterapia agli alunni del FAID

Attraverso la logoterapia, le persone sorde imparano a parlare e a leggere il linguaggio labiale, capacità fondamentale per comunicare col mondo e prepararsi per un futuro produttivo. In nome dei nostri generosi sostenitori, abbiamo donato 8000 dollari all’Istituto per i sordi di Padre Andeweg, che accoglie ed istruisce quasi 70 allunni sordi, dai bambini del’asilo ai ragazzi delle superiori. Grazie a tutti i nostri generosi amici!

Visita alla Casa della Speranza

Visita, con donazione, alla Casa della Speranza

La settimana scorsa siamo andati alla Casa della Speranza vicino a Beirut, che accoglie bambini e ragazzi di strada o senza famiglia. Col direttore educativo Brady abbiamo visitato i locali, parlato con molti dei ragazzi e lasciato una donazione di 2000 dollari per le lezioni di informatica, dove i ragazzi e le ragazze imparano a programmare e perfino a costruire robot. Abbiamo anche dato loro parecchi palloni da calcio, donati dal negozio di sport O’Neills di Dublino.

Il nostro lavoro al FAID

I volontari di Lebanon Trust al lavoro al FAID

Per l’undicesimo anno di fila, i volontari di Lebanon Trust sono andati all’Istituto per i sordi di Padre Andeweg (FAID), dove hanno rinnovato l’aula di informatica e il laboratorio dove vengono adattati e modificati gli apparecchi acustici. Tutti i mobili e gli strumenti sono stati tolti, i muri scrostati e ridipinti, le finestre, le porte e le inferriate scrostate, pulite e riverniciate, la moquette tolta e sostituita con una nuova, e infine tutto rimesso a posto: la nostra squadra di campioni ha fatto tutto in pochi giorni e durante un fine settimana, per non disturbare troppo le lezioni.

Abbiamo anche fatto parecchio lavoro di manutenzione e riverniciatura del parco giochi al dormitorio delle bambine, che avevamo creato nel 2016, e completamente ripulito il giardino e e potato le piante.

Di ritorno dal Libano

Di ritorno dal Libano

Siamo appena tornati dal Libano: sei volontari, provenienti da tre paesi diversi, sono stati in Libano per due settimane, per lavorare all’Istituto per i sordi di Padre Andeweg e visitare e portare un contributo finanziario anche a due asili per bambini di famiglie rifugiate e a un istituto per orfani e bambini di strada.

Il ttempo è passato velocissimo e il viaggio è stato molto intenso, ma siamo molto soddisfatti dei risultati che abbiamo ottenuto a nome dei nostri amici e sostenitori. Grazie a tutti!

Volontari in partenza per il Libano

I nostri volontari in partenza per il Libano

In questo mese di ottobre, un gruppo internazionale di sei volontari andrà in Libano per il nostro viaggio annuale: andremo a visitare gli istituti che aiutiamo finanziariamente, e svolgeremo lavori pratici. Come sempre, alloggeremo presso L’Istituto per i sordi di Padre Andeweg appena fuori Beirut, dove faremo anche lavori di manutenzione e riparazioni all’edificio e alle strutture della scuola. Visiteremo anche il loro programma per raggiungere i rifugiati in zone remote, come la valle della Bekaa nel Libano orientale.

Come facciamo da diversi anni, visiteremo anche due asili per bambini di famiglie rifugiati, gestiti dalla nostra partner Associazione Najdeh. In più, andremo anche alla Casa della Speranza, che abbiamo conosciuto ed aiutato per la prima volta l’anno scorso.

Non vediamo l’ora di essere il Libano,  e ringraziamo di cuore tutti gli amici che ci hanno aiutato quest’anno.

Il newsletter del FAID

Aggiornamento sulle attività del FAID

Leggi il bollettino dell’Istituto per i sordi di Padre Andeweg (FAID, dalle iniziali in inglese), che sosteniamo dal 2008 (in formato pdf).

Un nuovo programma del FAID

Il FAID raggiunge i rifugiati sulle montagne del Libano

Al momento l’Istituto per i sordi di Padre Andeweg a Beirut (FAID, dalle iniziali in inglese) accoglie 20 bambini rifugiati siriani. Questo è il massimo che possono fare, perché non ci sono fondi per prendere più bambini. Ma il bisogno rimane enorme, dato che in Libano ci sono più di 1 milione di rifugiati dalla Siria.

Per cercare di porre rimedio a questa stuazione difficile, il FAID ha elaborato un innovativo programma di estensione del suo nornale raggio d’azione. Due insegnanti specializzati si recheranno regolarmente a Zahle, nella valle della Bekaa, dove si trovano la maggior parte dei rifugiati siriani. Là daranno apparecchi acustici ai sordi, insegnandone anche l’uso e la manutenzione; si prenderanno cura dei bambini e ragazzi rifugiati sordi, e, aspetto importantissimo, lavoreranno coi genitori, mostrando loro come prendersi cura dei loro figli sordi. Un programma di insegnamento speciale è stato creato a questo scopo con l’aiuto di specialisti olandesi.

Questa coraggiosa iniziativa comincerà a settembre, in collaborazione con l’organizzazione Salam, che noi di Lebanon Trust avevamo visitato l’anno scorso.