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Una classe scolastica svizzera generosa, sveglia e creativa

Una classe di ragazzi generosi, creativi e svegli

Un enorme e sentitissimo GRAZIE al nostro fedelissimo sostenitore Luca Baur, a tutti i suoi compagni di scuola e alle insegnanti sig.ra Kron e sig.ra Holmes della classe A1f della scuola secondaria “Stägenbuck” a Dübendorf in Svizzera!

I ragazzi hanno convinto famiglie, vicini di casa e amici a sponsorizzare delle corse di un’ora ciascuna. La donazione minima era 50 centesimi per 400 metri. Questa è stata la prima attività scolastica che i ragazzi hanno potuto svolgere senza la mascherina, dal settembre dell’anno scorso.

Questi giovani generosi, coraggiosi, creativi e atletici! hanno raccolto la fantastica somma di EUR 1900 a favore di Lebanon Trust.

A loro va tutta la nostra gratitudine, e naturalmente anche alle loro insegnanti e alle loro famiglie, che hanno donato tempo, energie e denaro ai nostri progetti.

Una lettera dal FAID, la scuola per bambini e ragazzi sordi che aiutiamo

Cari amici e sostenitori,

questi sono tempi durissimi per il Libano and per il FAID. Noi di Lebanon Trust coninuiamo a fare del nostro meglio per aiutarli. Di recente ci hanno mandato una lettera descrivendo la loro situazione:


Il Libano è ancora senza governo (dall’agosto del 2020), l’economia è in discesa libera e la moneta ha perduto l’85% del suo valore. C’è scarsità di carburante e medicine, e lunghi black-out giornalieri.

Il personale del FAID si è dato molto da fare per continuare a sostenere gli alunni durante il lungo lockdown, attraverso Whatsapp e lezioni virtuali online. Abbiamo mandato video registrati alle famiglie per aiutarle ad educare i loro figli sordi.

I genitori si sono dimostrati interessati e disponibili a fare gli insegnanti dei figli. In molti casi il legame tra genitori e figli sordi si è addirittura rafforzato e approfondito. Purtroppo le difficoltà non mancano, come per esempio il problema di avere una connessione internet affidabile e veloce. Stiamo lavorando anche a quello.

Incoraggiati dai risultati positivi di questo sostegno a distanza per i nostri alunni regolari, abbiamo cominciato un simile progetto per le famiglie di rifugiati siriani. Il sostegno che forniamo è preparato su misura per il livello di istruzione dei genitori e l’età e la preparazione scolastica dei figli. Al momento più dell’80% dei genitori si impegnano in questo programma; noi speriamo che col tempo tutti vengano coinvolti. Continueremo ad aiutare le famiglie anche dopo la pandemia.

Di tutto questo lavoro, nulla sarebbe possibile senza il vostro aiuto costante. Vi ringraziamo dal profondo dei nostri cuori.

Cosa abbiamo fatto nel 2020

 

Cosa abbiamo fatto nel 2020

Scarica il rapporto 2020

(su tablet e smartphone: si consiglia orientamento orizzontale)

Cari amici e sostenitori,

a causa del coronavirus quest’anno non abbiamo potuto andare il Libano, per la prima volta dal 2008. È stato un anno difficile per tutti, ma purtroppo veramente disastroso per il Libano.

Una profonda crisi economica, oltre alla guerra nella vicina Siria, ha destabilizzato il paese. La moneta ha perso l’80% del suo valore. I prezzi sono saliti alle stelle. La classe media è diventata povera, i poveri sono in miseria assoluta. Al momento, secondo l’ONU, oltre metà della popolazione è al di sotto della soglia di povertà. Tra i rifugiati siriani, il 90% vive in “povertà estrema”.

L’impatto del coronavirus è aggravato dalla carenza di strutture adeguate. I medici emigrano, gli altri non possono permettersi di stare isolati a casa.

Oltre a tutto ciò, una violentissima esplosione a Beirut il 4 agosto ha causato più di 200 morti, migliaia di feriti e miliardi di danni. Nessuno si è preso la responsabilità per le 2750 tonnellate di nitrato d’ammonio abbandonate in un magazzino nel porto di Beirut per 7 anni, senza alcuna misura di sicurezza, che hanno causato la detonazione.

In queste condizioni quello che possiamo fare come Lebanon Trust è una goccia nel mare, ma senz’altro meglio che niente.

In totale abbiamo mandato 25mila dollari, divisi tra il FAID – la scuola per bambini e ragazzi sordi che sosteniamo dal 2008 – e la nostra partner Associazione Najdeh, che lavora nei campi rifugiati.

Il FAID ha usato questi fondi per

  • preparare 76 “pacchetti-scuola” personalizzati, che comprendono il programma di due mesi di scuola, più esercizi di logoterapia che possono essere condotti in famiglia
  • finanziare una logopedista, che insegna ai bambini sordi a parlare e leggere il linguaggio labiale.

L’Associazione Najdeh ha potuto

  • prepare & distribuire 256 pacchi-aiuto per altrettante famiglie bisognose nei campi rifugiati di Shatila e Burj El Barajneh, specialmente quelle rette da madri sole o con bambini con bisogni speciali (per un totale di 1156 persone)
  • acquistare materiale educativo e libri per i bambini rifugiati degli asili che sosteniamo.

Insegnamento ai bambini sordi del FAID, finanziato da Lebanon Trust:

Distribuzione di pacchi-viveri nei campi rifugiati, finanziati da Lebanon Trust:

Quest’anno pensavamo che raccogliere fondi fosse veramente una strada in salita. Un amico irlandese ha raccolto la sfida, letteralmente, scalando non una ma tre montagne tutte nello stesso giorno per beneficenza, raccogliendo 4mila euro per i nostri progetti! Altri hanno organizzato serate di Bingo e raccolte di fondi per strada; un’amica ha donato in memoria di un caro defunto, un’altra ha regalato parte della sua liquidazione, una pittrice dilettante ha venduto ritratti di gatti, e tanti hanno donato, in silenzio e generosamente. A tutti, un enorme GRAZIE.

La sfida “3 Vette e 3 Croci” di Kevin Boyle:

Un ritratto fatto e venduto per beneficenza:

Rapporto finanziario

Entrate: donazioni a Lebanon Trust (Euro), periodo 01.12.2019 – 30.11.2020

Eventi e iniziative di raccolta fondi, donazioni private, sponsorizzazioni aziendali
Totale 14573.54

(Chiusura dei conti 30 nov. 2020; tasso di cambio EUR/USD/CHF come applicato dalla nostra banca)

Uscite: donazioni agli istituti sostenuti in Libano, spese (Euro)

Commissioni bancarie e altre (*), web hosting & domini internet 406.08
Donazione al FAID 11385.93
Donazione ai campi rifugiati (Associazione Najdeh) 10510.08
Totale 22302.09
Differenza -7728.55

(*) Permanent TSB Forex, PayPal, JustGiving, Benevity

Grazie di cuore agli amici che ci hanno aiutato quest’anno (1.12.2019 – 30.11.2020):

  • Anna Galli (Genova)
  • MC Ferraro & A Bertolotto (Genova), in memoria di Natale Ferraro
  • Romilda Cocurullo (Genova)
  • Enrico & Lilli Bertolotto (Genova)
  • Stefano Cocurullo (Genova)
  • Bertolotto-Della Penna (Genova)
  • Fabio & Marta Cocurullo & fam (Genova)
  • Luca Baur (Zurigo)
  • Fasciolo (Arquata Scrivia)
  • Fabio Minotti (Lentate sul Seveso)
  • Giorgio Margotti (Livorno)
  • Silvana Falaschini (Livorno)
  • Zappavigna (Marina di Massa)
  • Parodi (Genova)
  • Devia (Genova)
  • Vigna-Mori (Savona)
  • Iolanda Bianchi (Genova)
  • Aquini (Arquata Scrivia)
  • Ricci (Arquata Scrivia)
  • Gli Amici di Montaldero (Arquata Scrivia)
  • Anna Dal Negro & fam. (Zurigo)
  • Ole Vossnack (Zurigo)
  • Kevin Boyle (Tralee, Irlanda)
  • Mick Halpin & famiglia (Dublino & USA)
  • Diederik Brasser & fam. (Olanda)
  • Gli amici della Symantec (Dublin)
  • Puteri Yudithe Widyawati (per Kim Jisoo)
  • Sai Prasad Veeranki
  • Khalid Alkhairi
  • Dublin Dumbbells (Dublino)
  • Paul’s Barber Shop, Crumlin (Dublino)
  • McCormack’s Cycle Centre (Dublino)
  • O’Neill’s House of Sport (Dublino)
  • Paul Reid Dental Laboratories (Dublino)
  • Kelly’s Welding & Engineering Supplies Ltd (Dublino)
  • Gerard Kelly (Dublino)
  • I colleghi di Bisset Engineering (Dublino)
  • Big Mick (Dublino)
  • Brenden & staff di Lilliput Stores (Dublino)
  • Pat Stafford di Stafford Engineering (Dublino)
  • Dolphin Furniture Sales (Dublino)
  • OK Living Kitchens & Bedrooms (Dublino)
  • ProWeld (Dublino)
  • Griffin Digital Print (Dublino)
  • The Terence Welding Company (Dublino)
  • Geraldine McGrath (Dublino)
  • St Peregrines GAA Club (Dublino)
  • Mark Drummond (Irlanda)
  • Holly Elliott (Irlanda)
  • Helen O’Mahony (Irlanda)
  • Killian Sheelan (Irlanda)
  • Nathael Turcot
  • Patricia Meade (USA)
  • Adarsh Vishwanath
  • Tutti gli amici di Walkinstown (Dublino) per il loro sostegno generoso e costante

Istruzione per bambini sordi durante il lockdown, finanziata da Lebanon Trust

Istruzione personalizzata per ciascun bambino del FAID durante il lockdown, finanziata da Lebanon Trust

Ci dispiace tantissimo non poter andare in Libano quest’anno, ma ci consoliamo al pensiero che possiamo lo stesso aiutare i nostri amici di là, anche a distanza.

Quest’anno abbiamo mandato 25mila dollari in tutto; cinquemila di questi hanno finanziato la creazione di 76 “pacchetti-scuola” personalizzati per altrettanti bambini sordi del FAID, che comprendono il programma di due mesi di scuola, più esercizi di logoterapia che possono essere condotti in famiglia. Questo lavoro è stato il risultato della collaborazione di 13 insegnanti, un’assistente sociale e una psicologa, che continuano a seguire le famiglie con problemi.

I genitori erano contentissimi che i loro figli sordi potessero continuare la scuola anche durante il lockdown. Gli insegnanti hanno avuto l’opportunità di concentrarsi sulle necessità educative di ciascun alunno, individualmente.

Noi siamo contenti di aver potuto aiutare questi bambini e ragazzi. Grazie di cuore a tutti coloro che ci hanno aiutato e mandato donazioni.

Il FAID è una scuola per bambini e ragazzi sordi appena fuori Beirut. Lebanon Trust la sostiene dal 2008.

logoterapia al FAID

Lebanon Trust finanzia una logoterapista per i bambini e ragazzi sordi del FAID

Quest’anno purtroppo non possiamo andare in Libano, ma finanziamo lo stesso la logoterapia per gli alunni sordi del FAID, che permette loro di imparare a parlare e a leggere il linguaggio labiale quando parlano gli altri. Queste sono abilità essenziali per comunicare col mondo e costruirsi una vita indipendente.

Il FAID è una scuola per bambini e ragazzi sordi che sosteniamo dal 2008. Questo finanziamento è parte dei 25mila dollari che abbiamo potuto mandare in Libano quest’anno, grazie ai nostri amici e sostenitori generosi. Grazie!

Lebanon Trust aiuta 256 famiglie rifugiate

Lebanon Trust ha mandato aiuto a 256 famiglie rifugiate

In estate, in un momento particolarmente difficile per il Libano (a causa dell’esplosione che ha colpito Beirut il 4 agosto) abbiamo inviato cinquemila dollari ai nostri partner dell’Associazione Najdeh. Con questo denato hanno preparato 256 pacchi-aiuto per altrettante famiglie bisognose nei campi rifugiati di Shatila e Burj El Barajneh. Queste famiglie sono rifugiati palestinesi, siriani e di libanesi, molte di esse rette da madri sole o con bambini con bisogni particolari.

Tutto è stato acquistato nei negozi locali. I pacchi sono stati distribuiti in parecchi giorni, insieme a volantini che spiegavano come proteggersi dal coronavirus. In tutto, abbiamo potuto aiutare ben 1156 persone.

Grazie a tutti i sostenitori!

Una donazione da Amazon

Una meravigliosa notizia da Amazon

Grazie al nostro fedele e generoso amico Mick Halpin, Amazon dona ben 5000 dollari a Lebanon Trust, per i nostri progetti in Libano. Questo è un nno difficile per tutti, in Libano e altrove, ma è davvero consolante vedere che gli amici ci sono vicini nel momento del bisogno.

Grazie Amazon e grazie Mick per la vostra fantastica generosità!

Lebanon Trust ha finanzia pacchi-viveri per i piu’ bisognosi

Lebanon Trust ha finanziato 265 pacchi-viveri per i più bisognosi


Il mese scorso abbiamo mandato 10’000 dollari in Libano, divisi tra la scuola per sordi FAID e l’Associazione Najdeh, che lavora nei campi rifugiati.Con questo denaro, i nostri amici di Najdeh hanno preparato ben 265 pacchi viveri che hanno poi distribuito alle famiglie più bisognose nei campi rifugiati di Shatila e Burj Al-Barajneh a Beirut.

Grazie a tutti gli amici che hanno sostenuto questa iniziativa!

Una serata di Bingo tutta speciale

Una speciale serata di Bingo in St. Peter’s Crescent a Dublino

Nonostante la pioggia battente, un folto gruppo di amici e vicini di casa della zona di St Peter’s Cresent a Dublino si sono ritrovati sabato 5 settembre per una serata di Bingo e altri intrattenimenti all’aperto. Ci vuol altro per spaventare gli irlandesi, specialmente quando si tratta di aiutare una buona causa come i progetti di Lebanon Trust in favore di scuole, asili e orfanotrofi in Libano!

È stata una serata divertentissima, con i nostri impavidi amici e sostenitori nei loro impermeabili, in piedi sulle soglie delle case o seduti nei portabagagli delle automobili, che tutti insieme hanno raccolto ben EUR 941! EUR 170 sono stati spesi per i premi del Bingo e per noleggiare microfoni e amplificatori, a un totale di EUR 771 sono stati donati per il Libano!

Paul Horace, organizzatore della serata nonché Tesoriere di Lebanon Trust, ringrazia tutti coloro che hanno aiutato e partecipato, e in particolare Luke Creagh, Eileen Creagh, Amy Whelan, James Laughran, Rachael Dempsey.

Grazie amici!

Un piccolo aiuto ai nostri amici di Najdeh

Un aiuto ai nostri amici dell’Associazione Najdeh in Libano

Pochi giorni prima della terribile esplosione che ha devastato la città di Beirut e ucciso o ferito tanta gente, grazie alla vostra generosità siamo riusciti a mandare una donazione di 5000 dollari ai nostri amici dell’Associazione Najdeh, che sosteniamo dal 2010. Questo aiuto, seppure tanto piccolo, è prezioso.

In questo momento di bisogno estremo, questo denaro darà da mangiare a 100 famiglie per quasi un mese.

Esplosione a Beirut il 4 agosto

Esplosione a Beirut il 4 agosto 2020

A tutti i gentili amici che si preoccupano a causa dell’esplosione di martedì 4 agosto a Beirut: sia noi di Lebanon Trust sia i nostri amici libanesi stanno bene, almeno tutti quelli che siamo riusciti a contattare fino ad ora. Purtroppo moltissimi edifici hanno subito danni ingenti, e anche la scuola e i campi rifugiati ne hanno risentito, nonostante la distanza notevole dal magazzino esploso, che si trovava nel porto di Beirut.
Nelle foto: una strada in città e i silos della farina, completamente distrutti dall’esplosione (foto: AFP / Patrick Baz e AFP/STR)

 

L’impresa di Kevin

Un grande successo per Kevin e per Lebanon Trust

Ccari amici e sostenitori,

non che nessuno ne dubitasse – ma Kevin ieri, sabato 25 luglio, ha completato la sfida! Ecco il suo messaggio:

La sfida delle “Tre Vette e Tre Croci” in un giorno è stata portata a termine con successo ieri, in condizioni difficili su tutte e tre le montagne. Grazie a tutti coloro che l’hano resa possibile, e grazie per le vostre generose donazioni, che hanno dato a questa giornata faticosa una dimensione in piu’, quella della raccolta di fondi. Le vostre donazioni aiuteranno in modo concreto i bambini e ragazzi sostenuti dalla nostra organizzazione. Per loro, ogni giorno è una sfida – e la vostra generosità gliela rendono un po’ piu’ facile.

Grazie di cuore.

Kevin

I generosi amici di Kevin

Un enorme e sentito GRAZIE ai generosi amici di Kevin

Kevin, l’eroe della sfida “3 vette & 3 croci in 1 giorno” sta raccogliendo fondi per i progetti di Lebanon Trust. Moltissimi amici hanno risposto generosamente al suo appello. Vorremmo ringraziarli ed esprimere tutta la nostra gratitudine a: (in ordine cronologico inverso)

i moltissimi sostenitori anonimi
Mark Drummond
Colin
Micheál
Leahy family
Kathleen Curtin
Kieran o Shea
Gerardine Cotter
Joanne
Susan McNamara
Stacey
La famiglia Halpin
Deirdre, Joe, Anton e Mary
Don e Siobhan
Una e Kieran
Kevin & Noreen
Uncles e auntie Mary
Stephen
Kayla e Amelia
Sharon O S
Christine, Nora & Danny
Nicola
Karen Condon
Dee, Tom H, Mike O’D, Sean, Joanne, Niamh, Shane, Adam, Chris, James, Donie, John, Michael H.
Anne e Jerry casey
Patrick Sullivan
Ken e Lisa
Joan & Peter
“The luckiest son in the world”
Mum
Ken e Liz
Mike Higgins
Bryan e Gráinne
Aidan e Sharon
Gary, Judy, Lauren e Kerri
Pen e John
Monika e  figli
Ryan Boyle
Grainne
Damien Ginty
Michele e Fergus
Tracy O Keeffe
Sandra e Sean O Keeffe
Peter White
Trevor Devereux
Marion O’Mahony
Andrea e i O’Donoghues
Gerardine Gardezi
Sam
David
Bernie

Il FAID supporta le famiglie degli alunni

FAID, la scuola per bambini e ragazzi sordi che aiutiamo dal 2008, aiuta le famiglie degli alunni più  bisognosi in questi tempi di crisi profonda

In ottobre dello scorso anno una profondissima crisi economica ha causato estesa disoccupazione e una svalutazione della moneta del 60%. Dal momento che il Libano importa la maggior parte delle merci, i prezzi sono più che raddoppiati, e per molti i costi sono diventati proibitivi anche per le merci basilari. Questa situazione si somma alla grave instabilità creata da dieci anni di  guerra nella vicina Siria e alla pandemia attualmente in corso.

Il FAID aiuta le famiglie più bisognose. Con l’aiuto di una associazione benefica il personale prepara pacchi viveri a distribuisce materiale disinfettante a coloro che ne hanno bisogno.