Una fantastica vendita di torte alla Symantec

Una fantastica vendita di torte alla Symantec

I nostri meravigliosi amici della Symantec di Dublino in Irlanda hanno organizzato una vendita di torte veramente galattica, raccogliendo più di 1000 euro per i nostri progetti!

Siamo veramente senza parole e non possiamo ringraziarli adeguatamente per la loro incredibile generosità. Grazie a voi, potremo aiutare bambini vulnerabili, rifugiati, senza famiglia. Grazie, grazie di cuore, a Mick Halpin, Stephanie Derwojed, Fabio Fantino, Tina, Alexandra, e tutti voi che avete partecipato e aiutato.

 

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To Hell And Back, per una buona causa: i nostri amici coraggiosi

To Hell And Back, per una buona causa: i nostri amici coraggiosi

Una fantastica squadra di amici di Lebanon Trust hanno accolto la sfida e partecipato alla strenua competizione “To Hell And Back”, la gara più estenuante d’Irlanda, sia fisicamente che mentalmente. Così facendo, hanno racconto più di EUR 400 per i nostri progetti in Libano.  Nella foto sopra, il capitano Andy Walsh consegna i fondi al nostro presidente Christy.

Ringraziamo Andy e la sua squadra dal fondo del nostro cuore per la fatica e lo sforzo sopportati col sorriso per una buona causa. Grazie, coraggiosissimi amici!

Vendita di torte 27 giugno 2019

Giovedì 27 giugno: grande vendita di torte presso gli uffici della Symantec a Dublino, in Irlanda, a favore di Lebanon Trust

L’ultimo giovedì di giugno i nostri amici della Symantec di Dublino (Irlanda) terranno una grande vendita di torte i cui proventi saranno devoluti in favore dei progetti di Lebanon Trust. Torte e dolci meravigliosi, lotteria e premi per tutti – e un enorme GRAZIE ai cuochi, agli organizzatori, ai golosi e a tutti i nostri sostenitori!

 

raccolta fondi giugno 2019

Grazie campioni!

Un enorme GRAZIE  e tutta la nostra gratitudine agli amici Andy Walsh, Stephen O’Toole, Anthony Smith e Stephen Malone, che hanno messo a disposizione il loro tempo e le loro energie per raccogliere fondi a favore di Lebanon trust.

Lebanon Trust non potrebbe aiutare nessuno senza amici come voi!!!!

Maggio 2019: notizie dal FAID

Maggio 2019: notizie dal FAID

Scarica il bollettino

L’ultimo bollettino del FAID riporta novità sulla scuola e sulle attività organizzare per i loro alunni.

– La Festa dell’Indipendenza, celebrate al Palazzo Presidenziale con il Presidente della Repubblica e signora

– La First Lady Nadia Aoun ha ospitato il lancio della campagna del FAID in favore dell’intervento precoce sui bambini con problemi di udito, insieme ad altre dieci organizzazioni che sostengono questa campagna

– Gli alunni sono stati contentissimi e fierissimi di festeggiare la Giornata della Bandiera insieme alle truppe dell’esercito libanese, che hanno fatto l’alzabandiera al FAID (foto sopra); la banda ha suonato marce militari.

– Una formazione di agricoltura di base è stata svolta con esperti del ramo al FAID

– Sono state create delle classi di sostegno per i ragazzi arrivato al FAID già grandicelli e senza nessuna precedente esperienza scolastica

– In fase sperimentale, FAID sta provando un programma a favore dei rifugiati siariani nella valle della Bekaa, volto ad educare i genitori su come aiutare i loro figli sordi

– e tanto altro!

Lebanon Trust è in posizione prominente in questo bollettino, con tante foto e la descritzione del lavoro fatto l’autunno scorso: abbiamo rinnovato l’aula di informatica e il laboratorio dove vengono adattati e modificati gli apparecchi acustici. I mobili e gli strumenti sono stati tolti; i muri prima scrostati e poi ridipinti; finestre, porte e inferriate scrostate, pulite e riverniciate; la moquette sostituita con una nuova, e infine tutto rimesso a posto. Abbiamo anche fatto parecchia manutenzione e riverniciatura del parco giochi del dormitorio delle bambine, da noi costruito nel 2016, e totalmente ripulito il giardino e potato le piante.

Inoltre, abbiamo portato una rete di ben 30 metri per il campetto da pallone, in modo che i ragazzi possano giocare in tuttta sicurezza e senza perdere la palla.

Una nuova vita e un po’ di speranza per bambini rifugiati sordi

Una nuova vita, e finalmente un po’ di speranza per il futuro, per bambini sordi fuggiti dalla Siria, grazie al FAID e alle Nazioni Unite

FAID, la scuola per bambini e ragazzi sordi che aiutiamo dal 2008, ospita 24 rifugiati siriani, tutti bambini sordi. Qui sono al sicuro, ricevono un’istruzione, sono assistiti da una logopedista e finalmente trovano un p’ di speranza per il loro futuro.   L’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) sostiene questi bambini finanziariamente al FAID, come Gladys spiega in questo bellissimo video. Inoltre, specialisti e volontari del FAID hanno cominciato a portare il loro aiuto direttamente in accampamenti di rifugiati nella valle della Bekaa, in modo da poter raggiungere quei bambini che altrimenti sarebbero abbamdonati a se stessi. Buona visione!

Un articolo di giornale sul FAID, la Casa della Speranza e i campi rifugiati che Lebanon Trust aiuta

Un articolo di giornale sul FAID, la Casa della Speranza e i campi rifugiati che aiutiamo da anni

(Credit: Irish Examiner)

Un articolo di giornale (in inglese) sull’Irish Examiner, della giornalista Victoria White, descrive le difficoltà dei bambini rifugiati, senza famiglia, o con necessità speciali, in Libano, con particolare accento sulla Casa della Speranza e sul FAID, che aiutiamo da molti anni. Victoria White ha parlato con i nostri amici Grace del FAID e Brady della Casa della Speranza, durante il suo viaggio in Libano il mese scorso.

Grazie ai nostri amici di Genova che hanno dimostrato una generosità meravigliosa!


Grazie ai nostri amici di Genova, Savona, Livorno, Marina di Massa che hanno dimostrato una generosità meravigliosa!

Nel vero spirito natalizio, tanti nostri amici hanno donato generosamente a Lebanon Trust. Grazie di cuore a:

Romilda e Nino Cocurullo
Famiglia Della Penna
Fabio e Marta Delfante-Cocurullo
Francesco Devia e famiglia
Famiglia Zerega-Parodi
Enrico e Lilli Bertolotto
Giovanni Zappavigna e famiglia
Giorgio Margotti & Silvana Falaschini
Angela Vigna e famiglia
Natale e Carla Ferraro

E mille auguri per un felice 2019 a voi e alle vostre famiglie!

Ecco cosa abbiamo fatto nel 2018

 

Ecco cosa abbiamo fatto nel 2018

Scarica il rapporto 2018

I volontari di Lebanon Trust con Grace, la direttrice del FAID. Abbiamo donato loro 8000 dollari per la logoterapia agli alunni dell’Istituto, che sono tutti sordi.

(tablets and smartphones: best viewed in landscape mode)

Cari amici e sostenitori,

Anche quest’anno, in ottobre, siamo andati in Libano a visitare gli istituti che sosteniamo grazie alle vostre donazioni: l’Istituto per i sordi di Padre Andeweg (FAID), due asili per rifugiati e la Casa della Speranza, per orfani e bambini di strada.

Al FAID, presso il quale eravamo anche alloggiati, abbiamo rinnovato l’aula di informatica e il laboratorio dove vengono adattati e modificati gli apparecchi acustici. I mobili e gli strumenti sono stati tolti; i muri prima scrostati e poi ridipinti; finestre, porte e inferriate scrostate, pulite e riverniciate; la moquette sostituita con una nuova, e infine tutto rimesso a posto: tutto ciò in pochi giorni e durante il fine settimana, per non disturbare troppo le lezioni.

Abbiamo anche fatto parecchia manutenzione e riverniciatura del parco giochi del dormitorio delle bambine, da noi costruito nel 2016, e totalmente ripulito il giardino e potato le piante.
In nome dei nostri generosi sostenitori, abbiamo donato 8000 dollari per la logoterapia per gli alunni sordi dell’istituto, circa 70, dai bambini del’asilo ai ragazzi delle superiori. Grazie alla logoterapia, le persone sorde imparano a parlare e a leggere il linguaggio labiale, capacità fondamentali per comunicare col mondo e prepararsi per un futuro produttivo.

Quest’anno il nostro gruppo si è arricchito di un’aggiunta molto benvenuta: Emma, da Como, instancabile lavoratrice e sempre di buon umore. Una volontaria perfetta!





Quest’anno siamo ritornati alla Casa della Speranza, vicino a Beirut, che accoglie bambini e ragazzi di strada o senza famiglia. Col direttore educativo Brady abbiamo visitato i locali, parlato con molti dei ragazzi e lasciato una donazione di 2000 dollari per le lezioni di informatica, dove i ragazzi e le ragazze imparano a programmare i computer e perfino a costruire robot. Abbiamo anche regalato loro molti palloni da calcio, donati dal negozio di sport O’Neills di Dublino.

Un giorno siamo andati a visitare l’asilo del campo rifugiati di Shatila, come facciamo dal 2011. Come sempre, è stata un’esperienza bellissima: nonostante la miseria e il degrado che lo circondano, questo l’asilo è pieno di allegria, risate, colori e gioia di vivere. Le maestre sono in gambissima e tutte molto, molto motivate. I bambini, dai 3 ai 5 anni, imparano già a leggere e a scrivere in arabo e in inglese! Le classi, tutte colorate, sono piene di disegni e libri; noi abbiamo aggiunto nuvoloni di bolle di sapone, per cui i bambini vanno davvero matti. Per conto dei nostri sostenitori, abbiamo lasciato alla direttrice Mariam una donazione di 2000 dollari per l’acquisto di libri e altro materiale per gli alunni delle famiglie più povere.

Uno dei nostri appuntamenti regolari quando siamo in Libano è la visita all’asilo del campo rifugiati di Burj el-Shemali nella storica città di Tiro nel sud del Libano. Tutti gli anni aspettiamo quest’occasione: una bellissima giornata con i bambini e le maestre, passata a cantare canzoncine, fare bolle di sapone, giocare e fare chiasso. Ci accolgono tutti con grande calore, le maestre sono entusiaste, piene di idee e di progetti.

Per conto dei nostri donatori, abbiamo lasciato una donazione di 2000 dollari, in sostegno delle attività didattiche dell’asilo.

Quando i bambini sono andati a casa, le maestre ci hanno sorpreso con un ottimo e abbondantissimo pranzo a base di specialità palestinesi, mangiato seduti sulle seggioline dell’asilo. Grazie dell’accoglienza e dei manicaretti!

Rapporto finanziario

Entrate: Donazioni a Lebanon Trust (Euro)

Eventi di raccolta fondi 3’589.61
Donazioni private, festa di compleanno di Marina 10’658.50
Sponsorizzazioni aziendali 1’170.19
Totale 15’418.30

(Chiusura dei conti 30 nov 2018; tasso di cambio EUR/USD/CHF come applicato dalla nostra banca in Irlanda)

Uscite: Donazioni agli istituti supportati in Libano, spese (Euro)

Web hosting & domini internet, commissioni bancarie/Paypal 121.15
Utensili e materiali, logistica, spese locali e maestranze in Libano 1795.23
Donazione al FAID 7’120.00
Donazione alla Casa della Speranza 1’780.00
Donazione all’asilo di Shatila 1’780.00
Donazione all’asilo di Burj el Shemali 1’780.00
Totale 14’376.38
Differenza 1’041.92

La sistemazione in Libano è stata fornita gratuitamente dal FAID. I volontari hanno preso congedo non pagato dal lavoro.

Come sempre, i volontari hanno organizzato tanti eventi di raccolta fondi: cimento invernale, lotteria settimanale, serate di quiz, vendite di torte, mercatino delle pulci, raccolte pubbliche e sensibilizzazione per le vie, ecc.

Grazie di cuore agli amici che ci hanno aiutato quest’anno:

  • Emma Malacrida (Como)
  • Maria Cristina (Marina) Ferraro (Genova)
  • Alessandro Bertolotto (Genova)
  • Ole Vossnack (Zurigo)
  • Nino e Milda Cocurullo (Genova)
  • Enrico e Lilli Bertolotto (Genova)
  • Famiglia Vigna-Mori (Savona)
  • Carla e Natale Ferraro (Genova)
  • Checco Devia e famiglia (Genova)
  • Elena Prola-Smith e famiglia (Londra)
  • Fabio e Marta Delfante-Cocurullo (Genova)
  • Famiglia Bertolotto-Della Penna (Genova)
  • Famiglia Parodi (Genova)
  • Famiglia Fasciolo (Arquata Scrivia)
  • Giovanna Pellegrini e famiglia (Genova)
  • Giovanni Zappavigna e famiglia (Massa)
  • Famiglia Aquini-Alberghini (Arquata Scr.)
  • Bob Sumner (Zurigo)
  • Maria Pia Porta (Genova)
  • Renato Ricci e signora (Arquata Scrivia)
  • Pierluigi Ponzano e fam (Arquata Scrivia)
  • Silvana Falaschini (Livorno)
  • Giorgio Margotti (Livorno)
  • Martina Merkle (Zurigo)
  • Catherine e Adrian Ruf (Zurigo)
  • Cristina Ovas (UK)
  • Maria Chong (Messico)
  • Chaithra Vishnu (India)
  • Jung Y. Yang e Stephen King, Silicon Valley Community Foundation
  • Paul Velaski, Chief Operating Officer & Chief Financial Officer, Silicon Valley Community Foundation
  • O’Neill’s House of Sport (Dublino)
  • Personale, direzione e soci del St Peregrines GAA Club, Blanchardstown (Dublino)
  • Farleng Engineering (Dublino)
  • Stafford Engineering (Dublino)
  • Patricia Meade (USA)
  • La Silicon Valley Community Foundation e la Symantec Foundation (corporate advised fund of the Silicon Valley Community Foundation)
  • British Airways & Air Lingus
  • Germania Airlines
  • Advanced Car Rental (Beirut)
  • Mick Halpin, Symantec Corp. (Dublino)
  • Wolfram Rausch, Symantec Corp. (Dublino)
  • Jayne Delahunt, Symantec Corp. (Dublino)
  • Amanda Davis, Symantec Corp. (Dublino)
  • Louise Hanlon, Symantec Corp. (Dublino)
  • David Keane, Symantec Corp. (Dublino)
  • Elaine Curley, Symantec Corp. (Dublino)
  • David Tryse, Symantec Corp. (Dublino)
  • Julie Weber, Symantec Corp. (Dublino)
  • E tutti gli amici in Irlanda per il loro sostegno generoso e costante

Grazie a Germania

Grazie, Germania Flug AG!

Un sentito grazie all’aerolinea Germania, che ci ha concesso di portare con noi gratuitamente in Libano materiale e oggetti vari per i bambini che cerchiamo di aiutare.

Grazie ancora, ormai saremo clienti per sempre!

Una fantastica vendita di torte

Una fantastica vendita di torte alla Symantec di Dublino per aiutare i nostri progetti

Cosa faremmo senza  Mick Halpin e i tutti i nostri amici e sostenitori della Symantec ? La settimana scorsa hanno organizzato una grande vendita di torte, con lotteria a premi, per aiutare i progetti di Lebanon Trust. GRAZIE GRAZIE GRAZIE e aNCORA grazie!!!!

(Fotografie: Julie Matviyuk)

Visita all’asilo di Burj el-Shemali a Tiro

Lebanon Trust in visita all’asilo del campo rifugiati di Burj el-Shemali a Tiro

Uno dei nostri appuntamenti regolari quando siamo in Libano è la visita a questo asilo, nella storica città di Tiro nel sud del Libano. L’asilo si trova nel grande campo rifugiati di Burj el-Shemali. Tutti gli anni aspettiamo quest’occasione: una bellissima giornata con i bambini e le maestre, passata a cantare canzoncine, fare bolle di sapone, giocare e fare rumore. Ci accolgono tutti con grande calore, le maestre sono entusiaste, piene di idee e di progetti.

Per conto dei nostri donatori, abbiamo lasciato una donazione di 2000 dollari, in sostegno delle attività didattiche dell’asilo.

Quando i bambini sono andati a casa, le maestre ci hanno sorpreso con un ottimo e abbondantissimo pranzo palestinese, mangiato seduti sulle seggioline dell’asilo. Grazie dell’accoglienza e del pranzo!

Al campo rifugiati di Shatila

Visita e contributo all’asilo del campo rifugiati di Shatila a Beirut

Durante il nostro soggiorno in Libano, un giorno siamo andati a visitare l’asilo del campo rifugiati di Shatila, come abbiamo fatto ogni anno dal 2011. Come sempre, è stata un’esperienza bellissima: nonostante la miseria e l’assoluto degrado che lo circondano, questo l’asilo è pieno di allegria, risate, colori e gioia di vivere. Le maestre sono in gambissima e tutte molto, molto motivate. I bambini, dai 3 ai 5 anni, imparano già a leggere e a scrivere in arabo e in inglese! Le classi, tutte colorate, sono piene di disegni e libri; noi abbiamo aggiunto nuvoloni di bolle di sapone, per cui i bambini vanno davvero matti.

Per conto dei nostri sostenitori, abbiamo lasciato alla direttrice Mariam una donazione di 2000 dollari per l’acquisto di libri e altro materiale per gli alunni delle famiglie  più povere. Grazie a tutti!